Castellammare. Gli alunni della Stabiae ripuliscono l’arenile, dalla sabbia spunta una scala
CASTELLAMMARE DI STABIA – Armati di buste e guanti hanno trascorso l’intera mattinata a ripulire l’arenile di Castellammare di Stabia, sotto gli sguardi delle maestre e dei volontari di Legambiente, che li hanno guidati. Protagonisti dell’attività ecologica gli alunni dell’istituto Stabiae, che si sono impegnati a recuperare i rifiuti lasciati sulla spiaggia dagli incivili e soprattutto trascinati dal mare. Plastica, lattine, cartacce e persino una scala d’alluminio sono stati recuperati dai bambini che frequentano la prima media dell’istituto stabiese. Un’iniziativa che arriva al termine di un percorso che li ha visti prepararsi sui temi del rispetto dell’ambiente e del corretto smaltimento dei rifiuti, relazionando poi sull’attività svolta alle insegnanti che hanno voluto aderire al progetto di Legambiente.
Tra queste c’è la professoressa Lia Guarini: «I nostri bambini hanno operato nella zona della villa comunale, con possibilità di spaziare sull’arenile – spiega – Loro avevano la percezione che tutto dipendesse dalle persone che passeggiando sulla spiaggia abbandonano rifiuti, ma alla fine hanno compreso che purtroppo molto dipende da ciò che il mare trascina sull’arenile. Certo ritrovare addirittura una scala di alluminio sulla spiaggia li ha un po’ sorpresi». Un’attività fondamentale per insegnare ai più piccoli il rispetto della natura: «Legambiente ha fornito tutto il materiale necessario per questa iniziativa e ha guidato i nostri alunni – continua la professoressa Guarini – C’è stato anche un lavoro di preparazione fatto in classe che sicuramente sarà importante anche per sensibilizzarli rispetto a tematiche così importanti».

