Salvatore Dare

Percorso al ninfeo, manifestazione a Sorrento. E il Comune elenca gli abusi alla spiaggia di San Francesco

Salvatore Dare,  

Percorso al ninfeo, manifestazione a Sorrento. E il Comune elenca gli abusi alla spiaggia di San Francesco

Ripristinare il percorso pedonale che dal porto conduce al ninfeo sottostante l’hotel Syrene. Un intervento caldeggiato da ambientalisti e associazioni che sabato 28 maggio alle 10,30 in piazza Marinai d’Italia terranno una manifestazione. Il motto è: «Insieme per i nostri diritti». A organizzare l’iniziativa sono il movimento “Conta anche tu”, l’associazione “La Grande Onda”, Verdi ambienti e società e l’associazione “I cittadini contro le mafie e la corruzione”. «Confidiamo nella presenza di tanti cittadini – dice Francesco Gargiulo, coordinatore di “Conta anche tu” – Mai più cancelli, impedimenti o altri ostacoli». Già in passato le associazioni hanno fatto notare che l’accesso al ninfeo era una delle indicazioni degli enti (tra cui la Soprintendenza) facendo rilevare che in caso di irregolarità sul demanio «le concessioni decadono» ha detto Gargiulo. E’ un elemento che si lega a una precedente indagine per quanto concerne i lidi che sfociò in sequestri, poi revocati. Insomma: da decenni la questione è al centro di esposti ed ora è preannunciato il sit-in. Intanto il Comune ha pubblicato le contestazioni per abusi nella spiaggia di San Francesco. L’atto è del terzo dipartimento ed è stato trasmesso al segretario generale. Il Comune contesta la realizzazione di ampliamenti volumetrici per 85 metri quadrati e un volume di 255 metri cubi determinato dalla chiusura dell’area destinata a zona ombreggiante, una tettoia e una copertura in lamiera, una scala interna per manufatto bar/cucina, un’insegna, un volume di 130 metri cubi con chiusura dell’area destinata a zona ombreggiata, una superficie di 170 metri quadri con chiusura perimetrale, una chiusura di un volume di 300 metri cubi antistante zona bar/cucina, tettoie e pannellature, demolizioni parziali di tramezzature «che definivano in precedenza il locale bagno dell’abitazione», eliminazione di muratura portante e nuovo tramezzo e spostamento di un vano di passaggio.

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