Piano per le assunzioni a Boscoreale, sui concorsi decide il Viminale

Pasquale Malvone,  

Piano per le assunzioni a Boscoreale, sui concorsi decide il Viminale

Il piano assunzioni per il potenziamento della pianta organica del comune al vaglio del Ministero dell’Interno. Nei prossimi giorni è atteso il pronunciamento da parte del dipartimento per gli affari interni e territoriali che potrebbe sbloccare in via definitiva ben 18 assunzioni nell’ambito del piano triennale dei fabbisogni del personale per l’anno 2022, adottato prima in giunta e poi dal consiglio comunale. Molto dipenderà dall’andamento dei conti e dal piano di riequilibrio finanziario che ha bloccato il turn over dal 2016. Se dovesse arrivare il semaforo verde, si potrà procedere sin da subito a potenziare il corpo di polizia locale con ben dieci unità al 50%, un istruttore tecnico a tempo pieno e altri sei amministratori amministratori oltre all’estensione del part time. La prima tranche per il potenziamento della pianta organica si è conclusa al 31 dicembre 2021 e ha portato alla sottoscrizione di ben 14 contratti, tra cui due dirigenti: il comandante dei vigili urbani, carica quest’ultima che è andata a Giovanni Sansone, e il caposettore della ragioneria, Giampiero Perna. Tutte queste assunzioni, previste nel piano triennale approvato dalla Giunta comunale, sono avvenute per scorrimento di graduatorie di concorsi espletati da altri Enti pubblici e per mobilità. Una modalità, questa, più celere e meno farraginosa scelta dalla giunta comunale per tamponare le ben note carenze di personale. A partire da quest’anno, invece, cambia tutto. I nuovi impiegati saranno selezionati attraverso l’indizione del concorso pubblico. La stessa modalità è stata confermata anche per il 2023, in cui sono previste altre 2 assunzioni a tempo indeterminato. In totale, il piano dei fabbisogni del personale determinerà un aumento di ben 26 unità, da collocare nei settori più colpiti dai pensionamenti. L’approvazione del piano triennale del fabbisogno del personale ha scongiurato la paralisi della macchina comunale, già in sofferenza da diverso tempo. La svolta è arrivata a luglio quando il Ministero dell’Interno, dopo aver valutato lo stato di salute dei conti pubblici, ha sbloccato finalmente il turnover, fermo dal 2016 a causa del pre-dissesto. Proprio l’adesione nel 2016 alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale aveva impedito all’ente di accedere al fondo di rotazione, con conseguenze più che evidenti. Proprio nei giorni scorsi, la sezione regionale della Corte dei Conti ha comunicato l’approvazione del piano di riequilibrio economico. A palazzo di città si respira ottimismo dopo i sacrifici fatti negli ultimi anni anche in termini di prestazioni alla comunità. Con una popolazione media di circa 28mila abitanti, l’organico è passato da oltre 200 colletti bianchi a 97, inclusi vigili e ausiliari del traffico. La priorità è stata data al comando di polizia locale, laddove la carenza di personale è più marcata e per la quale è richiesto un intervento urgente. Grazie all’effetto “booster” del piano triennale del fabbisogno del personale, il comando di polizia locale si appresta a inaugurare un nuovo corso.

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