Salvatore Dare

Vallone dei Mulini, consigliere a giudizio. il Wwf: «Fate costituire il Comune di Sorrento»

Salvatore Dare,  

Vallone dei Mulini, consigliere a giudizio. il Wwf: «Fate costituire il Comune di Sorrento»

Sorrento. Consentire al Comune di costituirsi parte civile nel procedimento riguardante presunti lavori non regolari eseguiti nel Vallone dei Mulini: si tratta del sito del consigliere comunale eletto in minoranza Mariano Pontecorvo già finito nel mirino della Procura di Torre Annunziata con un sequestro risalente al 2020 dopo segnalazioni. La richiesta per permettere all’ente di prendere parte al giudizio è del presidente del Wwf Terre del Tirreno Claudio d’Esposito che ha inviato una lettera al procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso, al sindaco di Sorrento Massimo Coppola, al dirigente comunale Donato Sarno e al segretario generale del Comune Candida Morgera. A seguire, è stato diffuso anche un comunicato per sottolineare la valenza storica del complesso al centro delle indagini. Nella lettera il leader degli ambientalisti fa riferimento al fatto che il decreto di citazione non è stato notificato. Una circostanza uguale anche per il ministero per i beni culturali. E che dunque non consente ai due enti di valutare se costituirsi o meno visto che le amministrazioni non sono state poste «nella condizione di vagliare l’utilità di esercitare l’azione civile» dice il Wwf. Il Comune, ribadisce d’Esposito, avrebbe tutti i requisiti per entrare nel processo. «L’enorme valenza paesaggistica e storica dell’edificio esistente nel Vallone dei Mulini, effigiato probabilmente in molte foto ricordo di turisti che da ogni parte del mondo scelgono per le vacanze una meta internazionale come Sorrento, giustificava ampiamente la costituzione in giudizio dell’ente quale parte civile» dice ancora d’Esposito che rivolgendosi a Procura, sindaco, dirigente e segretario del Comune sottolinea che è «indispensabile» fare «espressa richiesta» al procuratore e al giudice del dibattimento di «rimettere in termini il Comune di Sorrento onde consentirgli di partecipare ad un procedimento di sicura rilevanza e interesse per l’ente, per i cittadini e per i numerosi turisti che vengono a Sorrento anche per ammirare e fotografare il Vallone dei Mulini». Il sito è privato. Pontecorvo si dimise dalla giunta (era assessore, l’ente era guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo) e concluse l’acquisto con l’intento di rilanciarlo preannunciando la volontà di realizzare una discesa gratuita per i residenti. Poi i lavori, gli esposti e le indagini.

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