A Pompei nasce un comitato cittadino sul restyling di via Lepanto

Salvatore Piro,  

A Pompei nasce un comitato cittadino sul restyling di via Lepanto

Restyling di via Lepanto, nasce il comitato composto da residenti e imprenditori per richiedere un regolamento comunale ad hoc «necessario per un’attenta raccolta dei rifiuti, l’abbellimento della strada che ormai si appresta a essere tra le più grandi isole pedonali della Campania, oltre che per l’arredo urbano». Queste le dichiarazioni di Bartolo Martire, ex consigliere comunale in quota Partito Democratico e divenuto ora il principale candidato alla “carica” di portavoce del nascente comitato civico.

L’intervista – «Una volte ultimate le operazioni di rifacimento per l’isola pedonale – svela Martire – gli operatori commerciali e i residenti sono pronti a chiedere un incontro pubblico al sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio». Lo scopo dell’incontro pubblico è quello di «contribuire alla definizione di eventuali regolamenti per l’ottimale fruizione della maggiore strada cittadina». Sono già sessanta le adesioni registrate per il nuovo comitato cittadino: la metà delle richieste è firmata dai titolari delle imprese, soprattutto locali notturni e di abbigliamento, con sede lungo via Lepanto. «Ovviamente, la nostra attenzione ricade pure sull’ex Pretura di Pompei che a oggi è, a dir poco, in uno stato di abbandono totale – prosegue Martire – tra gli annunci dell’amministrazione comunale non è stata comunque dimenticata l’ex struttura di giustizia. Si prevedono spazi per il comando dei vigili urbani, la Protezione Civile, la Croce Rossa e per il prezioso servizio prestato dal 118. Nonostante lavori non eseguiti ad opera d’ arte, l’impatto visivo rende via Lepanto sempre più bella».

L’incontro con il sindaco tra due settimane – I portavoce del nuovo comitato cittadino incontreranno il sindaco Carmine Lo Sapio «al massimo entro 15 giorni», così come chiarito dallo stesso Martire, che prosegue. «Sto raccogliendo tutte le istanze, le richieste che continuano ad arrivarmi, anche attraverso i social network, dagli imprenditori e dai residenti di via Lepanto». I problemi, che a breve saranno attenzionati dal sindaco, sono molteplici: dall’attenta regolamentazione oraria dello scarico delle merci per le imprese di via Lepanto, passando per «l’installazione di nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti, anche nei pressi dell’uscita autostradale di Scafati» fino ad arrivare a un possibile e specifico regolamento comunale che detti ferree regole per i colori delle facciate dipalazzi e locali, ridipinti grazie al Superbonus edilizio del Governo.

Le ombre sull’appalto – Sul maxi appalto da 3,8 milioni di euro di fondi regionali ora indagano due Procure. La prima è la Procura regionale presso la Corte dei Conti, che sta valutando l’esistenza di presunti profili di danno erariale a carico delle amministrazioni coinvolte nell’ok concesso il 30 dicembre del 2020 per il rifacimento di via Lepanto, via Crapolla I, via Crapolla II. Il cantiere per la riqualificazione dell’intero manto stradale, benedetto due anni fa pure dal Governatore regionale Vincenzo De Luca, si sviluppa per una lunghezza di circa 3.500 metri. Oltre ai magistrati della Corte dei Conti, sulla corretta esecuzione dei lavori stanno indagando i magistrati del Tribunale di Torre Annunziata. In merito i carabinieri della Stazione di Pompei – guidati dal luogotenente Angelo Esposito – hanno già acquisito tutte le carte utili per verificare la regolarità dell’opera.

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