Salvatore Dare

Il Papa parla ai giovani, il messaggio da Sorrento: «Siate messaggeri di speranza»

Salvatore Dare,  

Il Papa parla ai giovani, il messaggio da Sorrento: «Siate messaggeri di speranza»

«Siate messaggeri di speranza». Papa Francesco si rivolge con entusiasmo ai giovani, li stimola a diventare protagonisti nel percorso di rinascita in tempi resi difficili dalla crisi economica e dalla pandemia dovuta al Covid 19. E apre così il suo cuore, lo fa con grandi motivazioni, spingendo ragazze e ragazzi a cambiare marcia partendo proprio dal primo Global Youth Tourism Summit, promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo in collaborazione con il Ministero del Turismo e l’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit), in corso a Sorrento fino al 3 luglio. «Vi incoraggio a usare bene e responsabilmente il tempo che avete a vostra disposizione: è così che si cresce e ci si prepara ad assumere compiti più impegnativi – le parole del Pontefice durante il suo videomessaggio – Vi auguro di essere messaggeri di speranza e di rinascita per il futuro». Il suo intervento, durato tre minuti, è stato colto con entusiasmo dalla platea dei partecipanti al summit Unwto che al termine dei lavori produrrà anche un documento finale per “riscrivere” definitivamente l’agenda mondiale del turismo giovanile.

L’invito ai giovani Papa Francesco non fa troppi giri di parole. Tanto che focalizza i punti fondamentali per i giovani, si mostra a loro con simpatia («Sono davvero molto contento di salutarvi, cari ragazzi e ragazze che prendete parte al primo Incontro globale del turismo giovanile», sono le prime parole proferite dal Pontefice) il quale indica espressamente l’impegno a migliorarsi per il bene di tutto il pianeta. Sì, perché una delle parole al centro degli incontri di Sorrento è sostenibilità. «Per quanti tra voi sono ancora studenti – ha proseguito nel suo intervento Papa Francesco -, il turismo coincide con il tempo delle vacanze scolastiche. Le esperienze che si possono fare in questo periodo rimarranno nella vostra memoria». Non solo: «Oltre allo svago e al riposo – sottolinea Bergoglio -, so che alcuni di voi usano questo tempo per offrire volontariamente un aiuto in iniziative di solidarietà; altri si dedicano a piccoli lavori per dare una mano alla propria famiglia o per mantenersi negli studi; altri ancora si ritagliano giorni di silenzio e preghiera per stare con Dio e ricevere luce sul loro cammino».

La raccomandazione Durante il suo intervento, il Pontefice sottolinea anche l’assoluta importanza di sfruttare al meglio l’opportunità dettata dall’estate, la stagione in cui ci si riposa e si va in vacanza: «Usate bene e responsabilmente il tempo che avete a vostra disposizione e così che si cresce e ci si prepara ad assumere compiti più impegnativi. Siate messaggeri di speranza» è il desiderio del Papa che viene espresso a ragazze e ragazzi che lo seguono con attenzione all’interno dell’Auditorium dell’Hilton Sorrento Palace. L’evento, organizzato a Sorrento dall’Unwto (l’Organizzazione mondiale del Turismo), in collaborazione con il ministero del Turismo e l’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit), prevede la partecipazione di 130 giovani, fra i 12 e i 18 anni, provenienti da 60 Paesi del mondo: dall’Armenia allo Yemen, passando per Stati Uniti, Barbados, Italia, Sudan e Kazakistan. Presenta anche una delegazione di ragazzi ucraini. Arriva dal Marocco il partecipante più giovane, appena 12 anni.

L’orgoglio di Priante «Avere Papa Francesco che apre ufficialmente questo Summit – sostiene Alessandra Priante, direttore per l’Europa dell’Unwto – è una delle cose più belle che poteva accadere. Siamo orgogliosi, grati e sicuri che con questa benedizione i ragazzi avranno una motivazione in più per provare a cambiare il futuro del turismo e del pianeta». Nel corso della  successiva conferenza stampa, a cui ha preso parte anche il sindaco di Sorrento Massimo Coppola, proprio Priante ha sottolineato che «il turismo offre opportunità ai giovani. Ma i giovani danno al turismo l’opportunità di diventare più forte e resiliente. Siamo estremamente orgogliosi della nostra prima generazione di Giovani Attivi e Impegnati, che ha già dimostrato grandi promesse e un forte impegno a trasformare il turismo – a partire dalle loro comunità». Negli appuntamenti previsti per domani e dopodomani è prevista anche la presenza del ministro del turismo Massimo Garavaglia, ieri intervenuto in video.

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