Violenza a Torre Annunziata, dipendente di un negozio picchia titolare che lo licenzia

Giovanni Salvati,  

Violenza a Torre Annunziata, dipendente di un negozio picchia titolare che lo licenzia

Erano mesi che tra i due non scorreva buon sangue. Gli animi erano sempre tesi, e puntualmente, anche se all’interno del negozio c’erano clienti i due non risparmiavano forti discussioni. L’ultima due giorni fa, ancora una volta alla presenza di alcune persone presenti nel negozio, culminata con un’aggressione ora sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine. L’ennesima discussione dai toni accesi è degenerata in violenza. Questa volta al centro del litigio c’è il licenziamento del dipendente. L’uomo, dopo aver avuto la notizia che quello sarebbe stato l’ultimo suo giorno di lavoro ha iniziato ad inveire contro il datore di lavoro. Urla, minacce prima di andare via. Il titolare aveva immaginato che dopo la sfuriata di quei minuti la vicenda si sarebbe conclusa lì, ma non è stato così. Al contrario. Dopo qualche ora si è presentato di nuovo nell’attività commerciale e questa volta accompagnato da alcuni suoi familiari. Il titolare appena ha visto che l’uomo non era solo e non aveva assolutamente intenzioni di discutere ha deciso di chiedere aiuto. Ha provato dapprima ad allontanare l’uomo dal negozio ma di tutta risposta ha ricevuto solo minacce. Poi la lite violenta dove sono stati lanciati schiaffi, pugni ed alcuni oggetti fino all’intervento dei carabinieri. L’uomo è stato denunciato ma a sua volta è stato anche denunciato il titolare dell’attività commerciale. Un episodio sul quale ora è stata aperta una inchiesta che dovrà fare luce su quanto accaduto ma anche su una serie di retroscena che sono emersi in fase di denuncia. Intanto continuano i controlli da parte dei carabinieri che con l’arrivo  dell’estate hanno intensificato i posti di controllo. Decine di pattuglie hanno “invaso” la città con posti di controllo e perquisizioni. Solo qualche giorno fa furono identificate 79 le persone, 31 i veicoli passati al setaccio. I militari insieme a quelli del 10 Reggimento Campania, arrestarono proprio in quella occasione Carmine Gioacchino Balzano per evasione. Nonostante fosse ai domiciliari fu trovato in strada. Denunciati e non arrestati per lo stesso reato altri due uomini: un 66enne e un 33enne, entrambi di Boscoreale. Dovrà rispondere di guida senza patente un 44enne di Boscoreale perché sorpreso alla guida di una Punto nonostante fosse sprovvisto di titoli. Non sono mancate le armi. Un 29enne di Boscoreale è stato sorpreso in strada con un’ascia, 15 cm la lama, 40 cm il fusto. E’ stato denunciato per porto abusivo di armi. Cinque infine le persone segnalate al Prefetto per uso di stupefacenti, 12 le contravvenzioni al codice della strada notificate.

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