Follia a Trecase: gli negano il pacco alimentare, lui aggredisce i volontari

Pasquale Malvone,  

Follia a Trecase: gli negano il pacco alimentare, lui aggredisce i volontari

Ha perso il senno e la ragione per un pacco alimentare negato, che peraltro non gli spettava. Un 43enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per minacce e danneggiamento dai carabinieri di Trecase, intervenuti presso la sede della protezione civile dove era in corso la distribuzione degli aiuti di prima necessità e dove qualche attimo prima l’uomo si era lasciato andare a gesti di violenza gratuita. Dopo aver inveito contro una delle volontarie, ha scaricato tutta la sua frustrazione contro alcune insegne all’esterno della struttura, distruggendolo a suon di calci e pugni. “Quando ha scavalcato la finestra ho avuto paura, non era mai accaduto nulla di simile”. Ha raccontato Linda Balsamo, la volontaria di protezione civile che ieri era in sede. “Di solito lasciamo la porta chiusa, così da evitare che possano entrare ed uscire molte persone sia per il covid che durante i giorni della distribuzione dei pacchi alimentari. Questa persona era già venuta durante il periodo della pandemia, sapevo che era un soggetto particolare”. Ha aggiunto, concludendo: “Adesso sono un po ‘più serena, ma ieri ero spaventata. Non credo che farò mai più un turno da sola”. Il tutto sotto lo sguardo atterrito di chi attendeva il proprio turno sotto il sole cocente per ritirare un piccolo ma prezioso sostegno. La fila è lunga ma il tutto si svolge in maniera ordinata. I volontari della protezione civile fanno del loro meglio e soprattutto nel rispetto delle regole. Davanti a loro ci sono padri di famiglia che magari hanno perso da poco il lavoro, anziani soli e che da soli devono tirare a campare. Persone che hanno partecipato ad un bando e che, loro malgrado, hanno conquistato il diritto di un pacco alimentare. Tra di loro, però, c’è chi quel diritto lo vuole a tutti i costi. Non lo chiede, lo pretende. Il 43enne non è nell’elenco dei beneficiari e quando arriva al cospetto di una delle volontarie, intrufolandosi nella finestra, pretende che gli siano consegnati alimenti a sufficienza. Non solo, deve essere lui a scegliere la tipologia e la qualità. La donna prova farlo ragionare. Ma è tutto inutile e ogni tentativo di dialogo si conclude con un’offesa. E quando capisce che se ne uscirà mani vuote, inizia a spaccare alcune insegne all’esterno della struttura. I carabinieri della stazione di Trecase sono già in strada, allertati da altri presenti che avevano compreso in anticipo che quella situazione avrebbe portato a nulla di buono. L’uomo, quando si è visto accerchiare dai militari, non ha fatto resistenza ed è andato via, non prima di essere denunciato per minaccia e danneggiamento.

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