Alberto Dortucci

L’affare sporco dei rifiuti a Torre del Greco: assolti Balsamo & co.

Alberto Dortucci,  
Trasbordo in viale Sardegna: i vertici Buttol e il capo-cantiere scagionati da tutte le accuse

L’affare sporco dei rifiuti a Torre del Greco: assolti Balsamo & co.

Torre del Greco. Trasbordo dei rifiuti all’interno del mercato ortofrutticolo di viale Sardegna: assolti i vertici della ditta Buttol e il capo-cantiere del colosso Nu con sede legale a Sarno. A tre anni dal blitz con cui i militari aprirono le indagini sulle «operazioni di igiene urbana» portate avanti all’ombra del Vesuvio, arriva il colpo di spugna del gup Riccardo Sena del tribunale di Torre Annunziata per l’ex generale dei carabinieri Franco Mottola e per Luca Di Monte – rispettivamente rappresentante legale e responsabile della tutela ambientale della ditta Buttol – nonché per Ciro Balsamo, il capo-cantiere arrivato direttamente dalla «ditta di casa» di viale Europa. Tutti scagionati da ogni accusa «perché il fatto non sussiste». Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro 70 giorni.

L’inchiesta

Vertici e capo-cantiere della ditta Buttol erano stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Torre Annunziata per la «bomba ecologica» piazzata all’interno del mercato ortofrutticolo di viale Sardegna, cuore della periferia cittadina. La struttura comunale – secondo le indagini condotte dagli investigatori, sollecitati da diversi esposti e denunce non solo di matrice politica – era stata trasformata in un parcheggio (abusivo) per i camion della nettezza urbana con annessa area di trasbordo dei rifiuti. Sprovvista di qualsiasi autorizzazione da parte della geologa Claudia Sacco, all’epoca dei fatti dirigente del settore ambiente dell’ente di palazzo Baronale. In particolare, i vertici della ditta Buttol – come ricostruito dal pubblico ministero – avevano «sfruttato» un’ordinanza del 3 aprile 2019 con cui veniva autorizzato l’utilizzo del mercato ortofrutticolo di viale Sardegna ai soli fini della sosta tecnica dei camion della nettezza urbana per depositare «in modo incontrollato, rifiuti liquidi derivanti dai percolamenti dei sacchetti presenti sugli autocompattatori utilizzati per la raccolta Nu». Ai vertici della ditta Buttol, poi, era stata contestata la sostanziale trasformazione dell’area di mille metri quadrati da categoria commerciale (mercato ortofrutticolo) a categoria produttiva proprio per soddisfare le «necessità» del colosso Nu.

Il rito abbreviato

I quattro indagati – i tre responsabili dei presunti scempi ambientali e la stessa ditta Buttol – hanno sempre contestato la ricostruzione della procura di Torre Annunziata, al punto di scegliere di essere giudicati con la formula del rito abbreviato, senza passare per il dibattimento in aula. Una scelta, tuttavia, condizionata all’ascolto dei carabinieri del Noe entrati in azione per l’ispezione all’interno del mercato ortofrutticolo di viale Sardegna. Una volta ascoltata la relazione degli investigatori, il gup Riccardo Sena ha deciso di mandare assolti Ciro Balsamo – assistito dall’avvocato Massimo Loffredo – e i suoi ex datori di lavoro dopo il passaggio di consegne dello scorso maggio alla Velia Ambiente.

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