Raid in casa a Salerno sfocia nel sangue: anziana morta e sorella ferita

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Raid in casa a Salerno sfocia nel sangue: anziana morta e sorella ferita

Salerno. Una donna di 91 anni morta e un’altra, la sorella 87enne, ferita. È un giallo a Salerno quanto scoperto stamattina dalla Squadra Mobile, intervenuta in un appartamento di via San Leonardo 164 dopo la segnalazione della nipote delle due signore.

La donna, preoccupata del fatto che non riusciva a mettersi in contatto con nessuna delle due zie ha allertato, intorno alle 7.30 gli agenti i quali, una volta sul posto, hanno trovato la casa a soqquadro oltre a rilevare tracce di sangue sparse nell’appartamento.

Tra le ipotesi prende piede quella di una rapina finita male, con le due donne che avrebbero opposto una resistenza, ma nessuna pista viene esclusa dagli investigatori che stanno lavorando senza sosta per ricostruire la dinamica dei fatti.

Al momento, secondo fonti investigative, sembra potersi escludere l’uso di armi da taglio. Nei prossimi giorni dovrebbe essere effettuata l’autopsia sul corpo di Maria Grazia Martino, mentre la signora ferita, Adele Martino, si trova ricoverata nel reparto di Chirurgia generale con un dito steccato in attesa di esser sottoposta ad ulteriori accertamenti, soprattutto tac per scongiurare eventuali emorragie.

Dai primi esami le è stato riscontrato un trauma cranico dovuto probabilmente ad una colluttazione. Non è comunque in pericolo di vita. La sua deposizione, appena sarà possibile sentirla, sarà determinante per ricostruire quanto accaduto.

La Squadra Mobile sta vagliando le varie testimonianze e verificando eventuali elementi utili dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona. In queste ore tante le persone ascoltate, vicini di casa, amici e familiari.

Il tutto per ricostruire nel dettaglio cosa può essere successo all’interno di quell’appartamento con un piccolo spazio esterno chiuso da un cancello che affaccia su una strada alquanto trafficata e che dista poche centinaia di metri dall’ospedale Ruggi.

Al momento impossibile anche stabilire se vi fossero oggetti di valore o soldi che potrebbero essere stati trafugati dai malviventi in quanto le donne vivevano da sole e quindi risulta molto complesso fare una stima di eventuali beni presenti in casa.

Nello stesso stabile vive anche un fratello, molto anziano e allettato. Intanto, davanti l’appartamento delimitato dal nastro rosso, un viavai di conoscenti increduli e sconvolti da quanto accaduto.

Massimo il riserbo delle forze dell’ordine che stanno lavorando senza sosta per chiudere il cerchio e individuare gli eventuali responsabili di questa tragedia.

In mattinata anche la Scientifica è arrivata sul posto per tutti i rilievi del caso.

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