Tiziano Valle

Castellammare, cade l’ultimo divieto: tutto il litorale di via De Gasperi è balneabile

Tiziano Valle,  

Castellammare, cade l’ultimo divieto: tutto il litorale di via De Gasperi è balneabile

Castellammare. Cade l’ultimo divieto, ora l’intero tratto di costa di via De Gasperi è balneabile.

I commissari prefettizi hanno preso atto della relazione della Regione Campania che ha classificato come sufficiente lo stato delle acque nella zona dell’ex Cartiera – ovvero alle spalle degli edifici che ospitano l’Asl e le caserme di carabinieri e polizia – revocando il divieto di balneazione anche in quella area.

Le analisi svolte dall’Arpac negli ultimi quattro anni hanno confermato il progressivo miglioramento dello stato di salute delle acque, dove fino a qualche tempo fa si registravano valori oltre la soglia consentita di batteri che avrebbero potuto essere nocivi per la salute dei bagnanti.

Un risultato possibile grazie al completamento della rete fognaria nella periferia nord della città e il collettamento verso il depuratore di foce Sarno.

Adesso l’intero litorale a nord della città è aperto ai tuffi, anche se non è mai stata fatta chiarezza sullo stato di salute dell’arenile. Negli anni scorsi per via delle indagini mai effettuate per verificare l’eventuale inquinamento della spiaggia non fu possibile nemmeno avviare progetti per realizzare solarium in quella zona.

Sta di fatto che il litorale di via De Gasperi viene preso d’assalto già da anni e in particolare nell’estate in corso s’è registrato un deciso aumento di famiglie che scelgono quel tratto di costa per poter fare un bagno senza essere costretti a spendere cifre da capogiro tra i lidi di Pozzano.

Il litorale di via De Gasperi con la modifica apportata ai commissari al Piano Spiagge sarà suddiviso in dieci lotti, cinque si trasformeranno in lidi mentre altri cinque resteranno spiagge libere. Con la caduta dell’ultimo divieto è probabile che si possa accelerare anche per la pubblicazione del bando finalizzato a individuare i privati che dovranno gestire i lidi lungo quel tratto di costa.

Con l’eliminazione del divieto di balneazione per la zona dell’ex Cartiera, l’unico specchio d’acqua della città dove ancora resiste lo stop ai tuffi è la villa comunale.

Le analisi dell’Arpac nel corso del 2022 non hanno fatto registrare valori oltre i limiti di soglia per quanto riguarda la presenza di batteri, ma negli ultimi anni ci sono stati episodi in cui le rivelazioni non sono state incoraggianti.

E soprattutto resiste il problema del rivo San Marco, che trascina a mare tutti i veleni che arrivano dai Monti Lattari, quando si verificano forti piogge.

La strada però è tracciata anche per quanto riguarda la villa comunale e il completamento del collettore di Gragnano garantirà il pieno recupero della balneabilità anche sul lungomare, dove però non è stato ancora definito ciò che dovrà diventare la spiaggia anche per le tante chiacchiere e zero fatti rispetto alla possibile bonifica dell’arenile.

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