Andrea Ripa

Fiamme nel colorificio di Terzigno, calano i valori di diossina nell’aria

Andrea Ripa,  

Fiamme nel colorificio di Terzigno, calano i valori di diossina nell’aria

Calano sensibilmente i valori di diossina nell’aria. Dopo gli allarmi dei giorni scorsi legati al primo monitoraggio della qualità dell’aria da parte dell’Arpac, la seconda fase di indagine sui rischi ambientali per l’incendio nel colorificio Rastelli di una settimana fa consegna alla comunità un pacchetto di risultati molto più confortante. I fattori tossici rilevati oltre la media di altri centri urbanistici delle stesse conformazioni di Terzigno sono finalmente rientrati. Le centraline mobili installate dall’agenzia per la protezione ambientale della Campania hanno rilevato un abbassamento notevole della diossina nell’aria. « Il secondo ciclo di campionamento delle diossine disperse in atmosfera, svolto in data 6-7 luglio con un campionatore posizionato nei pressi del sito dell’incendio, ha evidenziato un valore di concentrazione di diossine e furani – scrive l’Arpac in una nota – notevolmente inferiore ai valori di riferimento correntemente utilizzati dalla comunità scientifica (inferiore anche alla soglia di rilevabilità della metodica utilizzata), nettamente in diminuzione rispetto al valore risultato dal primo campionamento», si legge in una nota dell’Arpac. Risultati confortanti sui rischi legati alle emissioni di materiali potenzialmente nocivi nell’aria che mettono da parte gli allarmi per i fattori tossici nell’atmosfera rilasciati subito dopo lo scoppio dell’incendio all’interno dell’attività commerciale di corso Luigi Einaudi. «Per quanto riguarda gli inquinanti monitorati dal laboratorio mobile collocato nel territorio comunale di Terzigno (quali benzene, toluene, xilene, monossido di carbonio, ossidi di azoto, ozono, PM2.5, PM10) le misure non hanno evidenziato criticità riconducibili all’incendio», continuano ancora gli esperti per l’ambiente.  Le centraline mobili installate pochi giorni dopo l’incendio, una delle quali all’interno dell’area parcheggio del centro ingrosso Jolly, di corso Leonardo da Vinci, continueranno a monitorare l’aria anche nei prossimi giorni. E soltanto quando sarà eliminato ogni pericolo, l’Arpac provvederà a portare via i furgoni su cui sono installate le centraline. A una settimana dallo spaventoso incendio di corso Luigi Einaudi, sulle pareti del colorificio Rastelli – storica azienda, attiva sul territorio comunale di Terzigno da oltre mezzo secolo – restano le cicatrici di un incendio che avrebbe potuto avere ripercussioni ben più gravi di quello che è stato. Le fiamme hanno divorato i sacrifici dell’intera famiglia, mandando in fumo anni di lavoro e di sudore. Per fortuna però nessuno è rimasto ferito a seguito del rogo di corso Luigi Einaudi. Le fiamme hanno spinto l’amministrazione e le forze dell’ordine a rendere inaccessibili i locali per problemi legati alla sicurezza e ad oggi ancora non si sa quando l’attività potrebbe ripartire.

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