Andrea Ripa

Grandi manovre a Terzigno in vista del rimpasto, Ranieri apre le porte anche ai rivali

Andrea Ripa,  

Grandi manovre a Terzigno in vista del rimpasto, Ranieri apre le porte anche ai rivali

Le grandi manovre a palazzo di città sono cominciate da tempo. Proprio poche settimane prima della riorganizzazione che dovrebbe dare – almeno sulla carta – nuova linfa all’amministrazione comunale di Terzigno. Agosto sarà un mese spartiacque. Per le alleanze e per le poltrone. E per la maggioranza del sindaco Francesco Ranieri che tra toppe e malumori interni continua a viaggiare, ma resta in balìa delle onde. Sono giornate intense mentre le liti nell’esecutivo, che dal suo insediamento – settembre 2020 – continua a far fatica, restano all’ordine del giorno. Nonostante qualche «piccolo» risultato portato a casa in questi mesi. L’amministrazione che viaggia per comparti stagni, con 5 compagini nella stessa squadra di governo, potrebbe ben presto andare incontro all’ennesimo colpo di scena. Un rimpasto annunciato all’interno della giunta che potrebbe mettere in mostra nuove alleanze interne e spalancare le porte della maggioranza anche ad alcuni consiglieri dell’opposizione che avrebbero già manifestato – in caso venissero assecondate alcune condizioni – di voler appoggiare la squadra di governo locale. L’unico sicuro di ottenere una poltrona post-rimpasto è Domenico Auricchio, il senatore che ha ormai da tempo abbandonato l’opposizione e votato favorevolmente a tutti gli impegni assunti dalla squadra di governo Ranieri: bilancio compreso. L’ex sindaco, leader di Boccia al Mauro, ha già avanzato la richiesta di una poltrona in giunta, che gli verrà garantita non appena il rimpasto diverrà effettivo. E proprio in vista della riorganizzazione della maggioranza starebbe cercando alleati per formare un gruppo consiliare forte e blindare la propria posizione all’interno della squadra di governo locale. I contatti sono stati avviati con Pasquale Ciaravola – ormai da mesi separato in casa con la malpancista Tina Ambrosio che presto potrebbe dover salutare l’assessore al bilancio Sabrina Castaldo – e con l’avvocato Luigi Canestrino, anche lui al centro di una crisi interna al suo gruppo dopo le «bordate» di alcune settimane fa del suo «partner politico», Biagio Ferraro. In bilico anche la posizione di Serafino Ambrosio che ancora una volta non ha preso parte alla seduta per l’approvazione del bilancio dell’ultimo consiglio, lasciando l’amaro in bocca a diversi esponenti della maggioranza che avrebbero avanzato l’ipotesi di mettere ai margini l’imprenditore che oggi rappresenta Italia Viva. E l’opposizione? Tra i banchi della minoranza c’è chi sarebbe pronto a trattare per un ingresso eventuale nella maggioranza. A patto che alcune deleghe-chiave, come la gestione dell’area Pip e la questione randagismo ad esempio, vengano assegnate a loro. Il sindaco Ranieri in questi mesi ha mantenuto, su tutti, rapporti di collaborazione sia con Salvatore Carillo, sempre molto attento sul futuro del nuovo polo aziendale, e con Maria Grazia Sabella, la consigliera pet friendly. Sono loro i due indiziati a poter cambiare casacca, anche se per ora si tratta soltanto di rumors.

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