Andrea Ripa

La tragedia di Anna Maria scuote il Vesuviano, si schianta con l’auto dopo la festa del suo compleanno

Andrea Ripa,  

La tragedia di Anna Maria scuote il Vesuviano, si schianta con l’auto dopo la festa del suo compleanno

L’ultima candelina spenta prima del buio. L’ultimo brindisi con gli amici, le foto con il sorriso e i sogni di una vita che s’è spezzata per sempre la scorsa notte. L’auto finita contro un palo nei pressi del cimitero di Saviano è quella di Anna Maria Cortile, 31 anni compiuti proprio la scorsa notte. Tornava a casa dopo aver fatto festa per il suo compleanno con gli amici. Una tradizione ormai, almeno nel giorno del compleanno quella di rivedersi e festeggiare insieme. E invece i sogni di Anna Maria, per tutti Maria, estetista per passione tra Piazzolla, Ottaviano e San Gennaro Vesuviano, dove aveva effettuato alcuni lavori nel recente passato, sono stati spazzati via per sempre. Da una brusca frenata che però non è servita ad arrestare la corsa della sua auto, finita contro un palo della pubblica illuminazione poco distante dal camposanto di Saviano. Il disperato tentativo dei medici di salvarle la vita è risultato vano, il cuore di Anna Maria Cortile s’è fermato per sempre mentre i camici bianchi del pronto soccorso stavano cercando di raggiungere l’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola per un primo intervento d’urgenza a causa delle profonde ferite riportate. Lo schianto nel cuore della notte ha risvegliato dal sonno un intero quartiere. In strada nessuno, soltanto il silenzio e il buio della notte. Lo schianto poco dopo le 4, quando il boato ha richiamato in strada alcuni residenti della zona. Sono stati loro a chiedere aiuto ai carabinieri e ai medici del pronto soccorso. I camici bianchi hanno provato a soccorrerla dopoché Anna Maria era stata tirata fuori da quella Lancia Ypsilon bloccata in via Cimitero. Come la vettura guidata dalla ragazza nel cuore della notte sia finita fuori strada resta un elemento ancora tutto da accertare. I militari dell’Arma della compagnia di Nola hanno aperto un’inchiesta nel tentativo di far luce sull’ennesima tragedia della strada. La procura della Repubblica di Nola in seguito alla relazione effettuata dagli uomini in divisa ha disposto il sequestro della salma, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Successivamente si procederà all’autopsia di rito per cercare di carpire ulteriori elementi in merito al decesso della giovane. Soltanto quando la magistratura avrà dato il proprio via libera, sarà concesso ai familiari di organizzare i funerali. Nel frattempo si continua a raccogliere indizi, anche attraverso le immagini della videosorveglianza della zona e ai racconti degli amici che hanno passato con Anna Maria l’ultima serata. Se la giovane abbia accelerato oppure se sia uscita fuori strada per evitare un ostacolo sulla carreggiata restano aspetti tecnici che gli investigatori proveranno a chiarire nelle prossime ore. Di certo non restituiranno alla famiglia – titolare di un’impresa vinicola proprio a Piazzolla – il volto e il sorriso di una ragazza di appena 31 anni. Credeva di poter festeggiare il suo compleanno, non sapeva di aver soffiato sulle candeline della morte.

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