Alberto Dortucci

La classifica (provvisoria) dei “luoghi del cuore”: c’è anche un sito della provincia di Napoli

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La classifica (provvisoria) dei “luoghi del cuore”: c’è anche un sito della provincia di Napoli

Roma. A poco più di due mesi dal lancio dell’11/a edizione dei Luoghi del cuore, il più grande censimento spontaneo del patrimonio culturale del nostro Paese promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS in collaborazione con Intesa Sanpaolo, sono già 300 mila i voti online e cartacei raccolti che portano all’attenzione oltre 25.000 luoghi unici per storia, arte e natura.

Lombardia e Sicilia sono ai primi posti, per ora, per numero di voti raccolti. Ma fino al termine dell’iniziativa – si può votare fino al 15 dicembre – la classifica è in continua evoluzione.

Ai primi posti della classifica provvisoria ci sono: il Museo dei Misteri a Campobasso; la Chiesetta di San Pietro dei Samari a Gallipoli (LE); la Stazione Bayard – La strada di ferro Napoli Portici a Napoli; il Villaggio operaio di Crespi d’Adda a Capriate San Gervasio (BG); il Circolo Combattenti e Reduci a Milano; il Castello Ducale a Marigliano (NA); la Spiaggia della Pillirina, Area Marina Protetta Plemmirio a Siracusa; il “Sentiero degli ulivi”, la Fascia olivata Assisi-Spoleto a Trevi (PG); l’Antica Fonderia di campane Achille Mazzola 1403 a Valduggia (VC); il Santuario e Chiesa rupestre di San Vittore Martire a Brembate (BG).

Tutti possono votare i loro luoghi più cari – con un click sul sito www.iluoghidelcuore.it o con una firma sui moduli di voto – per provare a cambiarne il destino, come dimostrano i centinaia di luoghi che grazie al Fai dal 2003 sono stati recuperati, restaurati, tutelati e valorizzati. Ad attivarsi non sono solo associazioni e comitati spontanei, ma anche sindaci e amministrazioni, che vedono un’opportunità concreta per valorizzare i propri territori.

Al termine del censimento al primo, secondo e terzo luogo classificato andranno rispettivamente 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro. FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati definitivi prevista per febbraio 2023, lanceranno anche il consueto bando per la selezione dei progetti di intervento in base al quale tutti i proprietari – pubblici o non profit – e i portatori di interesse dei luoghi che avranno ottenuto almeno 2.500 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di sostegno sulla base di specifici progetti.

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