L’allarme di Confcommercio: «Torre Annunziata sta morendo, soffocata dalla crisi»

Giovanna Salvati,  

L’allarme di Confcommercio: «Torre Annunziata sta morendo, soffocata dalla crisi»

«Dopo cinque mesi di commissariamento siamo al punto di partenza o meglio, com’eravamo prima se non peggio». Ci va giù pesante Giuseppe Manto, il presidente dell’associazione Confcommercio di Torre Annunziata che stila un bilancio dopo cinque mesi di commissariamento.

Esprime le sue preoccupazioni per una città che ormai è ferma, immobilizzata e dove cittadini e realtà imprenditoriali, piccole e grandi, sono ormai dimenticate. «Dopo cinque mesi ancora non si vedono i risultati che noi tutti speriamo possano ancora arrivare – dice – certamente siamo consapevoli che le emergenze di questa città sono tante e che il lavoro della commissione non è per niente facile, però c’è anche da sottolineare, che si continua a non intervenire su quelle che sono le emergenze evidenti e che meritano interventi nella sfera normativa civile e legale».

Manto evidenzia una serie di problemi che vanno dal mercato giornaliero che «si svolge ancora come ormai è noto, in totale assenza di permessi, e di controlli- e aggiunge – le strade sono ancora ricche di stalli abusivi, che senza controllo vendono di tutto. Questa città – incalza – ed i suoi commercianti vengono da anni di vessazioni, grazie alla politica, che da una parte ha chiuso gli occhi consentendo ad ognuno di fare quello che voleva, dall’altra ha creato grazie al malaffare e la corruzione aree privilegiate di commercio».

Giuseppe Manto punta il dito anche contro il settore della viabilità «grazie alle scelte scellerate Torre nord vede concentrato in un fazzoletto, tribunale, casello autostradale,mercato abusivo, scuole attività commerciali, uffici, creando una bolgia continua tutti i giorni a tutte le ore, l’assessore alla viabilità che abbiamo avuto di recente, – spiega – ha creato una doppia striscia di parcheggio alla fine di corso Umberto, guarda caso dove insiste un supermercato illegale ,che non potendo usufruire di parcheggio, ha trovato attraverso la politica una soluzione ad personam, che ha letteralmente paralizzato il corso, per non parlare di via Vittorio Veneto, dove senza logica urbanistica ed economica è stata concessa l’apertura di una vasta area commerciale che ha paralizzato la viabilità,un’area commerciale dove sotto la guida di chi è stato arrestato per corruzione, ha visto uno stravolgimento delle volumetrie e dove le finestre sono diventate serrande e gli ampliamenti interni sono sotto gli occhi di tutti».

Accuse pesanti che da sempre Manto grida ad alta voce. Una situazione che si augurava cambiasse con l’arrivo dei commissari ma per lui non è stato così «i commercianti di Torre subiscono da anni tutto quello che la malapolitica ed il suo malaffare, producono. La speranza era e resta nei commissari, almeno le più palesi illegalità dovevano cessare, ed invece dopo mesi nulla è cambiato: forse dobbiamo ancora aspettare, sperando che non sia veramente troppo tardi. Noi cerchiamo di dare un contributo, ma se la commissione è presa da tante cose e tutto scorre in una assurda normalità, e onestamente la pazienza è finita».

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