La tratta della Circumvesuviana cancellata il nove luglio scorso riprenderà oggi parzialmente le corse. E’ prevista questa mattina la riattivazione almeno nel tratto compreso tra Poggiomarino e Torre Annunziata. Un tentativo di venire incontro ai tanti pendolari che per giorni hanno dovuto «arrangiarsi» con i mezzi propri o con i bus messi a disposizione da Eav. I convogli ripartiranno tra l’hinterland vesuviano raggiungendo la città oplontina, un servizio che partirà oggi e resterà attivo soltanto nei giorni di ufficio. Per quanto riguarda il sabato e la domenica, complice la carenza di personale che già aveva spinto Eav a cancellare l’intera tratta, non passeranno treni sulla Napoli-Poggiomarino-Scafati. Intanto in Regione resta acceso lo scontro sulla gestione dei trasporti da parte dei vertici della società in house della Regione. «Sono oltre dieci anni che i rapporti Pendolaria di Legambiente definiscono la Circumvesuviana come il peggior servizio di trasporto pubblico d’Italia. Un servizio che, con l’arrivo dell’estate e un incremento del numero di turisti, ha paradossalmente ridotto in maniera drastica il numero delle corse. Senza dimenticare che le stazioni depotenziate o chiuse sono prevalentemente in zone periferiche, in barba a tutti i progetti regionali di recupero delle periferie., da oltre due anni non facciamo che ricordare a questo esecutivo che a fronte di una domanda di trasporto pubblico che cresce, non fanno che diminuire di pari passo i livelli del servizio offerto».  A dirlo è il Consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gennaro Saiello che ieri mattina su questa atavica vicenda ha depositato un’interrogazione a risposta scritta. «Da anni – sottolinea Saiello – invochiamo un cambio di rotta. Il bollettino di queste ultime settimane è mortificante e rischia di creare un danno di immagine gigantesco per il turismo».

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