Andrea Ripa

Strade chiuse e divieti: la lunga estate dei cantieri a Poggiomarino

Andrea Ripa,  

Strade chiuse e divieti: la lunga estate dei cantieri a Poggiomarino

Strade chiuse, soste vietate, sensi unici alternati e ruspe in azione fino al tardo pomeriggio lungo le arterie di Poggiomarino. La lunga estate dei lavori è cominciata diverse settimane fa e potrebbe durare ancora a lungo. Dal Fornillo allo Stradone che collega la città con la vicina San Giuseppe Vesuviano fino al centro storico: non c’è quartiere che ogni mattina – oltre ai fumi dei roghi tossici che silenziosamente penetrano dalle finestre aperte per il caldo terrificante –  non debba fare i conti con una limitazione o un’ordinanza firmata dal primo cittadino Maurizio Falanga o dalla comandante della polizia municipale. L’ultimo provvedimento emesso in ordine di tempo dagli uffici di piazza De Marinis riguarda il progetto fondamentale di via Sbruffi, dove sono in corso i lavori per il collegamento delle fogne al Collettore di Angri. Un piano di interventi da un milione di euro sotto il coordinamento della Gori che consentirà alla comunità di ridurre sensibilmente gli allagamenti sul territorio che si verificano ogniqualvolta la pioggia s’abbatte sulla città. Secondo la relazione dei caschi bianchi è stata disposta la chiusura al traffico della strada dall’intersezione con via Fontenelle fino all’incrocio con via Nuova San Marzano fino al prossimo 25 luglio con limitazioni che vanno dalle 8 alle 17, gli orari in cui gru e squadre di operai sono a lavoro per la disostruzione e pulizia della rete fognaria. Gli interventi per la rete fognaria fanno parte di un accordo raggiunto dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi proprio con la Gori. Sempre per i lavori coordinati dal colosso idrico nei giorni scorsi è stata disposta la chiusura alle auto fino al 30 luglio di via Nuova San Marzano con via Longola, fino all’intersezione con via Fontanelle per i lavori di posa in opera della condotta idrica. La strada è accessibile ai soli residenti. Ma non sono gli unici lavori, perché sono anche partiti gli interventi di riqualificazione di via Filippo Turati, finanziati dalla Città Metropolitana nell’ambito del piano strategico e finalmente partiti dopo una lunga attesa. Sul tratto di strada interessato dai cantieri per la rigenerazione urbana dello “Stradone” – così è definita in città l’arteria che porta fino a San Giuseppe Vesuviano –  è stato fatto divieto di sosta con rimozione delle auto fino al prossimo 12 agosto. L’apertura di diversi cantieri nello stesso periodo ha inevitabilmente causato disagi alla circolazione stradale. Negozianti e automobilisti hanno chiesto nelle scorse settimane «tregua» all’amministrazione comunale del sindaco Maurizio Falanga, anche perché appare diventato impossibile attraversare in tempi rapidi parte della città. Allo stesso tempo la squadra di governo locale, che sta seguendo passo passo ogni intervento sul territorio deve fare i conti anche con i ritardi di altri cantieri che sono stati aperti mesi fa e che ancora non arrivano a conclusione, contribuendo al caos viabilità denunciato a più riprese dai cittadini.

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