Andrea Ripa

Niente soldi per i lavori alle vie di fuga di San Giuseppe Vesuviano, i commissari cambiano progetto per le strade

Andrea Ripa,  

Niente soldi per i lavori alle vie di fuga di San Giuseppe Vesuviano, i commissari cambiano progetto per le strade

Niente soldi per i lavori destinati all’adeguamento delle vie di fuga in caso di eruzione del Vesuvio, il progetto per via Di Luggo e via Pianillo salta definitivamente. Escluso anche dal piano triennale delle opere pubbliche da parte dei commissari prefettizi che hanno provveduto a un «aggiornamento» del documento. L’opera verrà convertita in un altro piano al vaglio dei funzionari incaricati dalla prefettura di guidare il municipio per i prossimi 18 mesi.Quello che era un progetto che la vecchia squadra di governo si trascinava da tempo, iscrivendo sempre le stesse progettualità – pur senza mettere mano – nel documento, ora è stato definitivamente messo da parte dai funzionari che si sono insediati a palazzo di città dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose della passata amministrazione comunale. «Si rende necessario aggiornare il documento togliendo due interventi per mancanza di finanziamento pubblico, nonché, prevedendo l’inserimento nello stesso del progetto per la manutenzione straordinaria delle strade di competenza comunale e relative pertinenze, finanziato dal Ministero dell’Interno per la somma complessiva di 125mila euro», scrivono i funzionari del Comune nell’atto poi passato al vaglio della commissione straordinaria.E le due opere in questione escluse dal piano triennale sono «proprio l’adeguamento di via Pianillo e via Di Luggo», intese come vie di fuga in caso di necessità – per le quali erano stati chiesti rispettivamente 1,1 milioni di euro e 124mila euro al Viminale – e che invece verranno riqualificate insieme ad altre arterie nel piano complessivo da 125 mila euro recentemente passato al vaglio dei funzionari anticlan. «Le strade oggetto del progetto rientrano in una nuova proposta progettuale», fanno sapere ancora i commissari.Proprio recentemente i vice prefetti Aldo Aldi, Agnese Scala e il dirigente di seconda fascia Antonio Scozzese hanno provveduto ad approvare un piano per la manutenzione delle arterie cittadine.Grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno di gennaio scorso – ora sono stati trasferiti i fondi – l’amministrazione ha incamerato le risorse giuste per provare a rendere meno disastrate le arterie cittadine.Si proverà a colmare tutti i dissesti che nei mesi si sono trasformati in un incubo per gli automobilisti sangiuseppesi e che sono causa di gravi perdite nei conti pubblici, basti pensare che l’Ente di piazza Elena d’Aosta ogni anno spende oltre duecentomila euro per i risarcimenti legati agli incidenti causati dalle buche sul manto stradale.

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