Parlamento, corsa alla candidatura: sgomitano 7 sindaci

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Da Ercolano alla penisola sorrentina, caccia a un posto nelle liste per Roma. Torre Annunziata senza rappresentanti, gli uscenti 5S temono la clamorosa debacle

Parlamento, corsa alla candidatura: sgomitano 7 sindaci

Ercolano. La grande corsa alla candidatura per le Politiche è ormai partita. In provincia di Napoli in tanti cullano l’ambizione di scendere in campo e magari conquistare una poltrona a Roma. In prima fila ci sono 7 sindaci che, in vari schieramenti, sognano l’opportunità di divenire parlamentare. A loro si uniscono tanti parlamentari uscenti che cercano di essere rieletti.

Stabia e vesuviani

Nell’area stabiese la situazione è in divenire. Appare scontata la ricandidatura di gran parte dei parlamentari uscenti. Ci saranno sicuramente coi Cinque Stelle Teresa Manzo e Carmen Di Lauro. Ma, ovviamente, sono molto lontani i tempi del 2018 e del filotto che portò tutti i candidati del listino a Montecitorio. Sarà della partita anche il deputato uscente Catello Vitiello, in quota Italia Viva. Mentre si è preso qualche giorno per decidere il da farsi Antonio Pentangelo, coordinatore provinciale di Forza Italia. A Castellammare col centrodestra fuorigioco dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche l’attenzione è puntata su Tina Donnarumma, segretaria della Lega per la provincia sud di Napoli. E si forma anche una nuova suggestione sull’ex sindaco ed ex senatore Luigi Bobbio pronto ad una nuova sfida. Nell’area vesuviana sono pronti anche i sindaci: Ciro Buonajuto, primo cittadino di Ercolano, potrebbe tentare la scalata al Parlamento sempre con Italia Viva. A San Giorgio a Cremano il Pd potrebbe decidere di puntare sul primo cittadino Giorgio Zinno. Resta anche l’incognita di Luigi Gallo, alle spalle già due legislature. Tra gli ex sindaci anche Valerio Ciavolino studia la possibilità di scendere in campo. Nell’area vesuviana Fratelli d’Italia potrebbe candidare Antonio Del Giudice, sindaco di Striano. Aspira a un posto anche il primo cittadino di Palma Campania, Nello Donnarumma. Cerca un posto nel centrodestra anche Luca Capasso, sindaco di Ottaviano che già qualche mese fa – vista l’imminente scadenza del secondo mandato da primo cittadino – il desiderio di potersi candidare alle prossime politiche. Resta l’incognita del partito. Chi è sicuro di strappare una candidatura è Gianfranco Di Sarno, ex Movimento Cinque Stelle e passato poi sul carro di Di Maio di Idee per il futuro. Potrebbe rientrare proprio nella lista del ministro degli Esteri. Insegue una candidatura anche Francesco Urraro, la Lega, con cui è passato dopo l’elezione nel M5S. Mentre sul versante nolano punta a strappare una candidatura con Forza Italia, l’highlander Paolo Russo che gode anche di buoni rapporti nel gruppo degli azzurri nell’area Vesuviana. A Pomigliano, invece, Valeria Ciarambino, vice presidente del consiglio regionale e passata armi e bagagli con Di Maio, sogna un posto in Parlamento.

Area torrese

Torre Annunziata rischia di essere un caso. La città che vive il suo momento più difficile dopo aver incassato lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, potrebbe non avere alcun candidato al Parlamento. Spunta solo il nome di Mauro Iovane, eletto nella lista 3C in appoggio all’ex sindaco Ascione e poi trasmigrato nella Lega. Nell’area boschese, invece, il sindaco di Trecase, Raffaele De Luca, molto apprezzato sul territorio potrebbe essere tentato. Area Lattari e penisola

Potrebbe proseguire la scalata politica Annarita Patriarca, attuale consigliera regionale ed ex sindaco di Gragnano. A fare un passo indietro, pare, sia invece Ilaria Abagnale, sindaco di Sant’Antonio Abate, per cedere il posto al marito Nicola Rispoli che aveva palesato, già alle passate Politiche, la volontà di raggiungere il Senato. Torna anche il capitolo figli d’arte con l’ex parlamentare Michele Pisacane che potrebbe decidere di lanciare in pista il figlio Salvatore. In penisola sorrentina, sarà Piergiorgio Sagristani, sindaco di Sant’Agnello, il candidato “unico” indicato dai sei primi cittadini.

LA GRANDE CORSA AL VOTO In provincia di Napoli, almeno 7 sindaci in corsa.

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