Camorra a Torre Annunziata: il rampollo del clan evade dalla comunità, ora è ricercato

Giovanna Salvati,  

Camorra a Torre Annunziata: il rampollo del clan evade dalla comunità, ora è ricercato

Aveva ottenuto un permesso premio per uscire dalla Comunità dove era recluso per tornare a Torre Annunziata, nella sua città, dalla sua famiglia. Aveva atteso persino per chiederlo perché voleva far coincidere le ore di libertà con il giorno del suo compleanno. Ma quando ha ottenuto il via libera dal giudice ne ha approfittato ed è scappato. Scomparso, svanito nel nulla come un fantasma. Si tratta di Pietro Pallonetto, 18enne di Torre Annunziata il cui nome compare in decine di relazioni dell’Antimafia. Imparentato con la famiglia dei Gallo, spesso trovato in compagnia dei rampolli del panorama criminale locale, Pallonetto era stato spedito in comunità nelle settimane scorse dopo l’ordinanza della Procura scaturita da una inchiesta dei carabinieri che aveva ricostruito una serie di episodi di spaccio e detenzione di armi da fuoco. Pallonetto rientrava tra quei nomi nell’ordinanza ma il suo curriculum era già noto prima alle forze dell’ordine. Giovane, ribelle e ambizioso si era messo in affari con i nuovi rampolli della cosca dei Valentini, pronto a prendere in mano gli affari girava armato. Rapine e intimidazioni che non aveva mai avuto paura di avanzare. Poi il suo nome nell’informativa, e infine l’ordine di spedirlo in comunità. Era stato infatti accompagnato dai carabinieri nel giorno dell’operazione di arresto in comunità e lasciato lì. In seguito la richiesta di un permesso che il giudice del Tribunale dei Minori gli ha concesso. Un gesto di apertura da parte dei magistrati che è stato male interpretato dal giovane che nel centro non ha più fatto ritorno. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori Pallonetto è uscito dalla comunità la mattina intorno alle 9 e sarebbe dovuto rientrare in serata ma non ha fatto ritorno, da quel momento sono scattate le ricerche. Gli operatori della struttura si sono accorti della sua assenza e hanno subito dato l’allarme. Una segnalazione che ora è diventata un mandato di cattura per il ragazzino sul quale ora sono concentrate tutte le attenzione da parte delle forze dell’ordine. Per gli inquirenti Pallonetto rappresenta insieme ad altri quattro ragazzini uno dei nuovi rampolli delle potenti famiglie criminali di Torre Annunziata. Anche lui interessato agli affari sporchi che negli anni hanno ingrassato le casse delle cosche. Su tutti droga e armi. Intanto la sua foto è già stata spedita a tutti gli organi di polizia e su di lui sono concentrate le ricerche: nelle ultime ore sono state effettuate anche diverse perquisizioni per cercare di capire se il 18enne si nasconde a casa di amici e parenti, o se è già fuori regione o se sia ancora in Italia. Per ora quindi ancora nessuna notizia del rampollo della camorra oplontina, mentre non si fermano le ricerche il nome di Pallonetto rimbalza da un’informativa all’altra e la «fuga» dalla comunità non fa altro che allungare il suo curriculum criminale.

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