Alberto Dortucci

Emergenza rifiuti a Ercolano: al via le bonifiche nei rioni-discarica

Alberto Dortucci,  
Il Comune investe 2.500 euro per le pulizie straordinarie. Primi interventi in via Marittima e nella zona di San Vito

Emergenza rifiuti a Ercolano: al via le bonifiche nei rioni-discarica
Cumuli di rifiuti in via dello Spacco

Ercolano. L’amministrazione comunale «investe» circa 2.500 euro per bonificare i rioni trasformati in discariche di rifiuti. Dopo la raffica di segnalazioni arrivate sulla scrivania del sindaco Ciro Buonajuto, l’ente di corso Resina corre ai ripari per arginare i pericoli igienico-sanitari legati alla presenza di cumuli di spazzatura in strada. Con un provvedimento firmato dal dirigente del settore servizi tecnici Olimpio Di Martino, il Comune ha affidato alla Velia Ambiente – la ditta Nu subentrata a inizio maggio alla ditta Buttol – una serie di interventi di pulizia straordinaria per rimuovere i cumuli di spazzatura dalle strade cittadine.

I rioni-discarica

Le bonifiche sono state decise dal Comune alla luce della «pioggia» di segnalazioni arrivati dai cittadini per gli sversamenti selvaggi di rifiuti registrati in varie zone di Ercolano: quartieri «abitualmente» presi di mira dagli eco-criminali del territorio – pronti a sversare qualsiasi tipo di rifiuto, compresi ingombranti, pneumatici, elettrodomestici e pezzame – eppure sprovvisti di adeguati sistemi di videosorveglianza. In particolare, le strade su cui si concentreranno gli inteventi straordinari dei netturbini saranno via Marittima – all’intersezione con via generale Gennaro Niglio, lungo l’area adibita a sosta delle auto – via Madonnelle e via Trentola, fino all’altezza della sede della Gori. Decisamente più impegnativi, invece, i lavori previsti per la zona di San Vito e dintorni: particolare attenzione, infatti, sarà rivolta a via dello Spacco – periodicamente interessata da fenomeni di sversamento selvaggio – e via Fossogrande, lungo il viale d’accesso alle palazzine comunale. Sempre in via Fossogrande, poi, saranno bonificati tre punti di abbandono dei rifiuti.

Il costo dell’inciviltà

Per ripulire i rioni invasi da sacchetti e ingombranti, il Comune dovrà spendere – ovviamente, in soldi pubblici – circa 2.500 euro per tre giornate di lavoro «straordinario» dei netturbini e l’impiego di bobcat e automezzi a vasca per la raccolta dei rifiuti. «L’intervento straordinario per la rimozione dei rifiuti di varia natura – si legge all’interno del provvedimento – si rende necessario a tutela della pubblica e privata incolumità sotto il profilo igienico-sanitario». Una vasta opera di bonifica per provare a tamponare le drammatiche conseguenze ambientali degli sversamenti selvaggi. Almeno fino ai prossimi «attentati» degli eco-terroristi del Vesuviano.

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