Andrea Ripa

Scooter contro un’auto a Terzigno, aperta un’inchiesta per far luce sull’incidente

Andrea Ripa,  

Scooter contro un’auto a Terzigno, aperta un’inchiesta per far luce sull’incidente

Viaggiavano in tre in sella allo scooter, probabilmente senza neanche indossare il casco. I carabinieri di Terzigno hanno aperto un’indagine per provare a far luce sullo spaventoso impatto di due giorni fa su via Panoramica, lungo la strada che collega i comuni del Vesuviano. Ed un aspetto fondamentale potrebbe essere legato proprio all’utilizzo dei dispositivi di sicurezza stradale, obbligatori secondo il codice vigente. Gli accertamenti affidati ai militari dell’Arma vanno avanti proprio nei giorni in cui le condizioni del 43enne di Torre del Greco, che guidava lo scooter su cui viaggiavano anche la compagna e la figlia di sei anni, restano gravi. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, ricoverato in codice rosso. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi e le sue condizioni di salute restano precarie, sottoposto a ulteriori accertamenti verrà tenuto sotto la stretta osservazione dei medici stabiesi. Al vaglio degli investigatori anche la dinamica dell’incidente, avvenuto in una delle curve più pericolose lungo il tratto stradale che dal confine tra Boscoreale e Terzigno arriva sino a quello tra i comuni di Trecase e Torre del Greco. Lo schianto tra scooter e auto si è verificato intorno alle 19,30 di martedì sera. Un impatto tremendo che ha costretto al ricovero in ospedale il 43enne alla guida dello scooter, di cui le condizioni sono gravi, della figlia di 6 anni, trasportata al Santobono e fuori pericoli di vita, e della moglie dell’uomo – anche lei in sella al mezzo a due gomme – trasferita a Nola dopo aver riportato lievi escoriazioni. Illeso invece il conducente della Fiat 500 che si è scontrata con lo scooter, si tratta di un giovane di Boscoreale per il quale non si è reso necessari nemmeno il supporto dei medici per le cure del caso. Non è ancora chiaro agli investigatori chi abbia, in un punto cieco, invaso la corsia opposta. E soprattutto quali motivi abbiano spinto – uno dei due mezzi – al cambio di direzione. Probabilmente un sorpasso azzardato o un ostacolo sulla carreggiata, questo lo chiariranno le forze dell’ordine – l’indagine è affidata ai militari dell’Arma di Terzigno, coordinati dal maresciallo Auricchio – che già martedì pomeriggio hanno effettuato per oltre un’ora rilievi in tutta la zona, chiudendo la strada al traffico delle auto fino a quando non sono stati completati i rilievi. Nel frattempo lo spaventoso incendio di due giorni fa in via Panoramica allunga la scia di scontri lungo le arterie del Vesuviano, sempre più sporche di sangue. Un’emergenza sicurezza che non accenna a diminuire.

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