Crociata delle mamme a Boscoreale: riapre il parco pubblico a Pellegrini

Pasquale Malvone,  

Crociata delle mamme a Boscoreale: riapre il parco pubblico a Pellegrini

Boscoreale. La chiusura forzata del parco pubblico a Pellegrini, dopo che il custode aveva detto forfait per motivi di salute, era diventata un caso, sollevato da una risoluta mamma del quartiere che aveva denunciato, a mezzo Facebook, un disagio che aveva colpito soprattutto i ragazzi. Poche righe dove spiegava la delusione e lo sdegno, peraltro giustificati, all’indirizzo dell’amministrazione Diplomatico. Dopo la tempesta social, ieri mattina è scoppiata la pace. Il vicesindaco Francesco Faraone ha voluto incontrare la donna e gli stessi ragazzi ai quali era stata negata la possibilità di fruire degli spazi del parco.

Un faccia a faccia tra chi amministra e le future generazioni su quelle che sono le problematiche del territorio e le prospettive future di sviluppo. Proposte e, allo stesso tempo, soluzioni immediate per scongiurare il rischio di altri disagi. Il parco è stato riaperto e, stando a quanto dichiarato da Faraone, non ci saranno altre sorprese da qui alle prossime settimane. “Se sarà necessario, mi occuperò personalmente di aprire e chiudere i cancelli” ha detto a margine dell’incontro. “Abbiamo pubblicato un avviso pubblico per affidare alle associazioni del territorio la gestione dei parchi pubblici della città. Siamo convinti che questa sia la strada maestra per una maggiore cooperazione e valorizzazione dei beni pubblici” ha sottolineato il vice sindaco a margine dell’incontro.

La “pasionaria” cittadina si è detta soddisfatta , ringraziandolo per la disponibilità che ha avuto nell’ascoltare i ragazzi. Caso rientrato, in attesa che le associazioni (gli Enti del Terzo Settore, ovvero Onlus, Aps, Odv o associazioni senza fini di lucro) si facciano avanti. I due parchi, uno al centro e l’altro in periferia, sono stati spesso oggetto di discussione e polemiche. Ora, grazie ad una delibera ad hoc, sarà possibile, almeno sulla carta, non solo riaprire i cancelli delle due ville comunali, una al centro e l’altro in periferia, ma soprattutto tenerli aperti tutto l’anno ad orari prestabiliti.

Diversa, invece, la questione relativa allo stato di salute delle due aree verdi. Chi sta messo peggio è il parco di Via Papa Giovanni XXIII. Il parco giochi è ridotto ad un cumulo di macerie, anche se è stato già previsto l’acquisto delle giostrine, grazie alla somma erogata dalla Città Metropolitana di Napoli che ha dato l’ok al progetto presentato dall’amministrazione Diplomatico, attribuendo all’ente un finanziamento di 33mila euro. L’imponente distesa di verde copre una superficie di circa 11.600 metri quadri tra alberi, fiori e piante tipiche del Parco Nazionale del Vesuvio, disseminati tra viali e percorsi ideali per passeggiare e fare un po’ di sano movimento. A Pellegrini, invece, resta in piedi il progetto della scuola nel parco, attraverso la “riqualificazione dell’edificio strategico” che insiste al centro dell’area. La somma stanziata per il finanziamento è di 2 milioni e mezzo (€ 2.425.828,07) e consentirà di completare l’edificio che insiste nella villa realizzato negli anni 80 e mai completato.

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