Andrea Ripa

Studente di Poggiomarino prossimo alla laurea, un tribunale gli consegna il diploma negato dopo 7 anni

Andrea Ripa,  

Studente di Poggiomarino prossimo alla laurea, un tribunale gli consegna il diploma negato dopo 7 anni

A consegnargli il diploma di maturità che la scuola gli aveva negato non è stato il preside dell’istituto superiore che anni addietro aveva frequentato, ma un collegio di giudici che dopo 7 anni di battaglie ha deciso che la bocciatura decisa dagli insegnanti nel 2015 – contestata in sede legale – era «ingiusta». Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha ribaltato una precedente sentenza del Tar Salerno ed ha dato ragione a un giovane studente di Poggiomarino, iscritto presso un istituto scolastico di Sarno. Protagonista di una vicenda unica nel suo genere è Giuseppe Ambrosio, oggi 25enne e prossimo alla laurea magistrale. Nonostante il suo diploma fosse tema di scontro legale infatti, il giovane – attraverso una serie di provvedimenti e sospensive concesse dai magistrati – ha potuto iniziare il ciclo di studi presso l’università Federico II dove ha già conseguito la laurea triennale e ora attende di poter discutere la tesi in Scienze storiche. L’incubo per Giuseppe Ambrosio – difeso dagli avvocati Giovanni Salvati e Carmine Gragnaniello – è cominciato nel 2015, tra i banchi di scuola dell’Istituto Enrico Fermi di Sarno. Dopo i primi quattro anni in cui ha ottenuto ottimi risultati, conclude il quinto anno di superiori e non viene ammesso agli esami di Stato. Ne nasce una battaglia giudiziaria: il giovane viene ammesso con riserva alla prova finale e successivamente bocciato con una valutazione al di sotto del minimo (bocciato con un voto di 55 su 100, il minimo è 60). Un risultato impugnato dai legali del ragazzo davanti al Tar Salerno che però dà ragione all’istituto; mentre al Consiglio di Stato la sentenza viene ribaltata e al giovane viene riconosciuta la maturità. Secondo i magistrati infatti non erano stati assegnati 5 crediti, tra punti extra scolastici e formativi. Crediti che i giudici hanno riconosciuto e che di fatto hanno comportato la «promozione» a pieno titolo dello studente di Poggiomarino. Ora per completare il ciclo di studi manca un ultimo step. Perché il ragazzo è prossimo alla laurea, la discussione della tesi magistrale è però bloccata in virtù di un altro ricorso, stavolta presentato dall’Università Federico II ai giudici del Tar Campania Napoli in base al provvedimento emesso in prima istanza dai magistrati del Tar Salerno che avevano confermato la bocciatura del giovane, poi annullata. La prossima udienza è fissata per il mese dicembre sulla legittimità del percorso universitario intrapreso dal giovane poggiomarinese, verrà preso in considerazione il provvedimento assunto dal Consiglio di Stato emesso nei giorni scorsi che ha, nei fatti, «assegnato» la maturità allo studente vesuviano. Se la sentenza anche in quel caso dovesse essere favorevole, al 25enne Giuseppe Ambrosio potrà essere concesso di discutere la tesi in Scienze storiche e culminare un ciclo di studi fatto di esami sostenuti e decine di cause in tribunale per veder riconosciuto un diritto che in passato gli era stato ingiustamente negato.

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