Torre Annunziata. Il mistero di Rovigliano: «Sono spariti i marciapiedi»

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Il mistero di Rovigliano: «Sono spariti i marciapiedi»

«Ogni giorno un pezzo del marciapiede lungo il tratto di via Terragneta sparisce. Non ci sono cantieri nè lavori, e c’è chi rompe l’asfalto pur di rimuovere pezzi di marciapiede, è una vicenda assurda». Una strana segnalazione-denuncia è arrivata nei giorni scorsi al comando dei vigili di piazza Nicotera. Alcuni cittadini, residenti del rione di Rovigliano, hanno denunciato che il tratto di strada a ridosso dei cantieri ogni giorno subisce dei danneggiamenti. «Viviamo qui da anni – racconta una donna – e sono diversi giorni che notiamo che vengono distrutti i marciapiedi, ma la cosa più grave è che i pezzi che vengono rimossi non sono a ridosso della strada, bensì spariscono». Il tratto di strada in questione era stato rifatto diversi anni fa, l’asfalto aveva cancellato le buche ed era stato creato una sorta di marciapiede, non rialzato per consentire a quanti camminavano lungo quel tratto di avere una corsia preferenziale pedonale, la stessa che però ora rischia di sparire. Un caso che i residenti hanno anche segnalato agli agenti del comando di polizia locale e sul quale ora si cerca di fare chiarezza. Gli accertamenti da parte dei caschi bianchi sono partiti proprio in questa settimana, al vaglio delle forze dell’ordine le immagini scattate da alcuni residenti che hanno presentato l’esposto sullo stato della strada: come si presentava fino a qualche settimana fa e le condizioni in cui versa ora. «Per rimuoverlo c’è bisogno comunque di un martello e chi lo fa, opera in modo indisturbato, abbiamo le finestre chiuse e i condizionatori accesi non abbiamo sentito alcun rumore, ma poi basta guardare la strada e notare che c’è chi, giorno per giorno porta via un pezzo alla volta», spiegano ancora i residenti che si sono accorti dello scempio senza individuare i responsabili. L’ipotesi è che ad operare non sia solo una persona forse anche altri, una banda specializzata nel furto di marciapiedi, materiale che potrebbe anche essere rivenduto. Insomma, per ora si cerca di ricostruire la vicenda anche attraverso le telecamere di videosorveglianza anche se in quell’area non sono attive, e quelle attive non puntano sulla strada interessata dal possibile furto. Ma incrociando i vari obiettivi i vigili potrebbero risalire agli autori del raid. Non è la prima volta che accadono episodi simili.  Nell’ex stazione marittima sul lungomare Oplonti continuano ad essere rubati pezzi di pietra lavica, si tratta delle pietre che erano state depositate lì per essere utilizzate nuovamente nella ripavimentazione ma che da centinaia si sono dimezzate. Episodi che suggeriscono uno scenario inquietante e sul quale ora si cerca di fare chiarezza, l’ipotesi è che ci possa essere una banda di ladri professionisti che approfittando che la città si svuota sta mettendo in campo una serie di furti e raid nei cantieri e lungo le strade portando via complementi di arredo urbano.

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