Muore in un incidente in moto, Marcello lascia moglie e tre figli. Choc a Torre Annunziata

Giovanna Salvati,  

Muore in un incidente in moto, Marcello lascia moglie e tre figli. Choc a Torre Annunziata
Marcello Esposito era di Torre Annunziata

Stava rientrando a casa. Avrebbe, di lì a poco, riabbracciato sua moglie e i suoi tre gioielli, i tre figli che erano il suo tutto. Ma Marcello, a casa, non è più tornato. La sua vita è finita domenica pomeriggio contro quella rotonda. Lì il tempo si è fermato e per sempre. Il sorriso dei suoi piccoli non potrà più vederlo e nemmeno gli abbracci e l’amore della sua famiglia. Una domenica, l’ennesima, che si macchia di sangue. Che strappa un padre ai suoi figli, un marito a sua moglie, un figlio alla sua madre. E’ accaduto ancora e domenica sera: così è morto dopo uno schianto violento Marcello Esposito, un giovane di 40 anni, originario di Torre Annunziata ma residente da anni a Reggio Emilia. L’uomo stava viaggiando verso l’Appennino assieme ad altri motociclisti. Una domenica come le altre, un raduno come quelli che puntualmente lo appassionavano e ai quali Marcello non rinunciava. Quando poteva portava con sè sua moglie, ma domenica all’appuntamento con la morte c’era solo lui. Stava rientrando assieme agli altri quando, per cause ancora da ricostruire nel dettaglio, ha perso il controllo della sua moto schiantandosi a una rotonda. Uno scontro troppo violento che non gli ha lasciato alcuno scampo e che lo ha visto balzare di qualche metro  dal punto dello spaventoso impatto che non ha lasciato scampo all’uomo. Sul posto sono giunti i sanitari e le Forze dell’Ordine per eseguire le operazioni di messa in sicurezza. Anche un’ambulanza ma per lui ormai non c’era più nulla da fare. Inutili purtroppo i soccorsi all’uomo. . La salma della vittima è stata successivamente trasferita al cimitero nuovo di Coviolo. I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia stradale, che dovrà ora cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Marcello ha perso il controllo ed è la prima volta che accadeva. Un centauro esperto e che non era la prima volta che si muoveva lungo quella strada che invece conosceva bene. Marcello era andato via da Torre Annunziata molti anni fa ma nella città torrese c’erano i suoi amici, la sua famiglia, la stessa rimasta sconvolta per la morte.  In tanti hanno ricordato Marcello sui social «era un ragazzo buono, gentile e sempre altruista con tutti». Abitava da anni in Emilia Romagna, era molto conosciuto, si era sposato e dal suo amore erano nati tre figli. Gli stessi che oggi assieme alla madre on riusciranno a trovare nessuna giustificazione ad una morte così assurda, nessuno potrà riportargli in vita il loro punto di riferimento, il loro papà, il loro uomo.

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