Michele Imparato

Al via la nuova Scafatese. Vitaglione: “Saremo protagonisti”

Michele Imparato,  

Al via la nuova Scafatese. Vitaglione: “Saremo protagonisti”

Ieri primo giorno di lavoro per la Scafatese che si è radunata allo stadio Comunale. Al primo allenamento non ha voluto mancare il sindaco Cristoforo Salvati che ha tenuto a battesimo i calciatori allenati da Liquidato. Ovviamente fari puntati anche su Checco Vitaglione, il direttore sportivo della Scafatese impegnato nel completamento della rosa. “Ritorno dopo tanti anni a Scafati – ha dichiarato Vitaglione – Qui ho iniziato da ragazzo come calciatore e ciò che ho ricevuto da giocatore mi auguro di ricambiarlo a questa città attraverso il lavoro quotidiano e la costruzione di un progetto ambizioso e duraturo. Mi auguro che la stagione ci possa vedere protagonisti. Stiamo lavorando per mettere a disposizione la migliore organizzazione per la rosa e per l’allenatore oltre a dare soddisfazione alla tifoseria. Nella conferenza di presentazione di Liquidato dissi che sarei sempre stato il pompiere della Scafatese perchè dobbiamo avere i piedi per terra. Credo che sta nascendo qualcosa di buono, le istituzioni ci stanno vicini ma dobbiamo avere pazienza. Il campionato inizia il 4 settembre e stiamo in una fase di costruzione quindi non facciamo voli pindarici anche perchè nel girone dovremmno avere la corazzata San Marzano – fa notare Vitaglione – noi dobbiamo fare il nostro campionato ma sono sicuro che daremo soddisfazione ai tifosi bisogna. Le mie motivazioni sono altissime perchè torno in una piazza che mi ha visto crescere e vorrei ricambiare ciò che loro mi hanno dato da ragazzo. Chi mi conosce da che ho sempre i piedi per terra. Credo nel lavoro quotidiano per costruire qualcosa di importante che duri nel tempo”. Motivato anche Stefano Liquidato. Allenatore su cui il presidente Giordano e Vitaglione hanno puntato. “Ho visto un gruppo motivato di calciatori che il ds ci ha messo a disposizione – dice l’allenatore della Scafatese – Sono contento di loro. Noi non promettiamo nulla ma bisogna rispettare la piazza di Scafati che è importante con passato blasonato e rispettare anche il percorso dell’ex presidente Cesarano. Oggi c’è un’altra struttura societaria e siamo andati mirati a prendere giocatori importanti che hanno un passato e che vogliono dire la loro. Non vi nascondo che entrare in questo stadio mi ricorda quando venni a giocare in C, ed è sempre un’emozione unica. Ci auguriamo di portare più tifosi possibili sugli spalti. Magari molti si sono disamorati e sta a noi svegliare l’interesse dei tifosi. Tanta gente in questo mondo mi conosce sia da calciatore che da allenatore io mi allenavo più degli altri e il discorso degli under è lungo. Oggi un 2003 ha 19-20 definirlo  Under forse è riduttivo perchè in altre nazioni giocano già in prima squadra e questo fa capire che il livello del calcio italiano è indietro. Sugli Underva fatto un lavoro importante perchè meno danni fanno più partite possiamo vincere”.

Preso Davide Iovinella Ieri la società canarina ha ufficializzato un altro arrivo, anzi, un ritorno. Si tratta di Davide Iovinella difensore centrale classe 1993, Iovinella è già stato canarino nella stagione 2019/20, mentre in carriera vanta trascorsi importanti con le casacche di Turris, Neapolis, Pomigliano, Marcianise, Audax Cervinara e Sant’Antonio Abate. “Mi fa molto piacere essere tornato qui a Scafati” – Ha dichiarato Iovinella – “L’ultima volta il Covid interruppe la stagione sul più bello, adesso cercheremo di raggiungere traguardi importanti”.

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