Turris-Boccia, si riapre la pista con il Cagliari

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Turris-Boccia, si riapre la pista con il Cagliari

Il mercato in entrata dei corallini è in pieno fermento. La dirigenza vuole garantire almeno un paio di rinforzi a Massimiliano Canzi prima dell’inizio del campionato Nelle scorse settimane sembrava essersi arenata la trattativa con il Cagliari per il difensore Boccia. Nelle ultime ore c’è stata una apertura totale da parte del club sardo che ha aperto finalmente al prestito. A spingere per questo acquisto è lo stesso Canzi che ha avuto proprio Boccia quando era sulla panchina dell’Olbia nella passata stagione. La Turris proverà a chiudere gli ultimi dettagli proprio in questo weekend per provare a regalare un nuovo rinforzo difensivo dopo l’approdo alle falde del Vesuvio di Paolo Frascatore: “La Turris mi ha fatto sempre sentire una prima scelta ed è stato proprio questo il motivo per cui mi sono deciso a venire. Sentirsi una pedina importante – ha raccontato l’ex Pescara – in un progetto importante è stato sicuramente l’elemento che mi ha avvicinato di più alla Turris rispetto alle altre richieste che avevo. L’anno scorso a Pescara sono partito braccetto, poi ho fatto il quinto di centrocampo e ho concluso da quarto. In questo momento della carriera, però, il ruolo di braccetto lo sento molto mio perché viene interpretato diversamente rispetto a qualche anno fa quando era un po’ più difensivo”. La vittoria contro il Napoli Primavera ha concluso questa prima parte della preparazione. Il bilancio è più che positivo anche se ci sono alcune cose da assimilare come giusto e normale che sia. Canzi si dice comunque soddisfatto del lavoro fatto fino adesso insieme al suo staff: “Il lavoro è stato ottimo, grazie anche ad una struttura funzionale, adatta alle nostre esigenze. Sappiamo ancora che non siamo completi a livello di organico, ma abbiamo cominciato a trasmettere i nostri principi alla maggior parte della rosa. In questo momento stiamo lavorando sulla difesa a 3 ed un centrocampo a 4. Ciò non esclude che a partita in corso si possa cambiare la strategia, a seconda delle esigenze. Frascatore? È un giocatore che abbiamo voluto fortemente, anche per la grande duttilità. Personalmente lo conoscevo bene, avendolo affrontato spesso da avversario. Era una nostra prima scelta”.

Bruno Galvan

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