Gragnano, rubate le offerte in chiesa: ultimo schiaffo a Dorita

metropolisweb,  
Sparito il salvadanaio con le donazioni sull’altare del Corpus Domini: erano per la 32enne malata di cancro

Gragnano, rubate le offerte in chiesa: ultimo schiaffo a Dorita

Gragnano. Nessuno ha visto e nessuno ha denunciato, eppure il salvadanaio per dare una speranza a Dorita era stato posizionato sull’altare della chiesa del Corpus Domini.

Un atto vile, sia perché il furto è avvenuto in chiesa ma anche perché le offerte raccolte in quel piccolo contenitore avevano un grande valore, ancor prima di quello economico.

Da alcuni mesi, infatti, la comunità gragnanese si era mossa per aiutare Dorita Delle Donne, una ragazza di 32 anni residente a Londra ma originaria della città della pasta.

La sua storia aveva colpito tutti, soprattutto la forza con la quale proprio Dorita ha affrontato, e ancora affronta, una lotta difficile contro un cancro ritenuto non operabile.

Al fianco della 32enne, manager di un ristorante in Gran Bretagna, c’è Ester Sanna Ferraiolo, compagna di vita e con la quale condivide anche questo duro percorso dopo la drammatica scoperta di un tumore al seno. Ad accendere la speranza per Dorita era stata la possibilità di una cura sperimentale in un centro specializzato a diversi chilometri di distanza dall’Italia e anche dall’Inghilterra.

La speranza per Dorita è in Israele ma l’importo per sottoporsi alla terapia salvavita ha un costo, circa 300mila euro. Una raccolta fondi che era iniziata sui social e che a Gragnano si era concretizzata con la diffusione di salvadanai distribuiti da Michele Barbato, gragnanese attivo nel sociale, in diversi negozi poi anche nelle chiese.

Per Dorita a Gragnano si è svolta anche una cena di beneficenza, presso l’istituto delle suore di via Veneto, con il patrocinio morale del Comune.

Ora, chi ha rubato quel contenitore di latta ha semplicemente tolto un tassello importante di una serie di iniziative a favore di una ragazza che ha chiesto di restare in vita, che ha stilato una lista dei suoi sogni, perché a 32 anni di desideri ce ne sono ancora tanti e la morte dovrebbe essere una preoccupazione ben lontana.

Invece Dorita e la sua ammirevole compagna Ester continuano a guardarla in faccia tutti i giorni, scacciando quei brutti pensieri e sperando in un miracolo. «Nella giornata di venerdì è stato sottratto da ignoti nella chiesa del Corpus Domini, in piazza Aubry, il salvadanaio per raccogliere donazioni per Dorita Delle Donne – è la denuncia social di Michele Barbato – Sempre più spesso i parroci del nostro territorio vengono a conoscenza di reati, vi invito a denunciare, con il vostro silenzio non aiutate il nostro paese a riportare la legalità, il rispetto delle regole di una società civile».

Una denuncia che, fino a ieri, non è stata presentata da nessuno. Così come nessuno ha segnalato diversi altri furti, pare di piccola entità, commessi in altre parrocchie di Gragnano.

Un silenzio che lascia la libertà di continuare la sua illegale opera a un ladro “pezzente” e senza scrupoli, noncurante di varcare l’ingresso delle chiese e commettere un reato nella casa del Signore.

Eppure in molte parrocchie sono installate le telecamere di videosorveglianza che potrebbero catturare i vergognosi furti commessi in talune chiese di cui, però, non resta nessuna traccia proprio per la mancanza di segnalazione degli stessi alle autorità competenti.

 

CRONACA