Le sfide di Donnarumma: «Turismo e sicurezza, le priorità della Lega»

Vincenzo Lamberti,  
Il segretario provinciale del Carroccio lancia lo sprint per le politiche: «Pronti a raccogliere i risultati di anni di impegno e lavoro sui territori»

Le sfide di Donnarumma: «Turismo e sicurezza, le priorità della Lega»

Castellammare. Tina Donnarumma, segretaria provinciale della Lega, sono giorni decisivi per le prossime elezioni politiche.

Come si muove la Lega sul territorio della provincia Sud di Napoli?

Portiamo avanti un lavoro, avviato negli anni di presenza costante sul territorio, tra la gente, per la valorizzazione delle nostre risorse turistiche, il miglioramento dei servizi e dei trasporti. Assistiamo ogni giorno a troppi episodi di cronaca: furti, scippi, rapine, risse tra giovani. In un momento così delicato come quello che stiamo vivendo, di crisi economica e mancanza di riferimenti, è prioritario tutelare la sicurezza dei cittadini, ridurre la pressione fiscale, adeguare le pensioni e rimettere in moto il mercato del lavoro.

Nel Governo Draghi la Lega aveva il ministero per il Turismo. Sarà un tema centrale nella campagna elettorale. Quali sono i programmi e le segnalazioni che arrivano da territorio?

Poche settimane fa, con l’evento che ho organizzato “Prospettiva turismo” tenutosi a Castellammare, in presenza del Ministro al Turismo, abbiamo avviato un costruttivo confronto volto alla nascita di un tavolo di lavoro permanente per il turismo tra tutti i Sindaci della Costiera e delle isole. Il tema della viabilità in costiera è molto importante, bisogna poter contare su un servizio efficiente come le vie del mare per 365 giorni l’anno. Bisogna conciliare le problematiche dovute alla conformazione del nostro bellissimo territorio con una programmazione seria e produttiva per la gestione dei grandi numeri in termini di servizi e capacità ricettive. Tutti temi affrontati su cui lavorare in rete e sinergia con il prossimo governo che mi auguro ed anzi sono sicura, sarà di centrodestra.

Torna il tema della sicurezza. Per mesi non si è parlato di migranti. Ora l’argomento torna al centro dell’agenda politica. Ma non c’è il rischio di una strumentalizza- zione di una vicenda così seria?

Dopo la pandemia e con la guerra che incalza, l’argomento migranti e sicurezza è passato in secondo piano per i media forse, ma non per noi che quotidianamente viviamo un territorio che è senza controllo e riferimenti. Rischiano soprattutto i giovani. Il tema di una immigrazione disciplinata e della sicurezza è e sarà sempre prioritario per la Lega. Non affrontare la questione, come vorrebbe forse qualcuno di sinistra, sarebbe negare il dato di fatto che in Italia ci sia un tema immigrazione. Secondo l’agenzia europea per i migranti Frontex, e quindi non secondo la sottoscritta o la Lega, con il ministro Salvini le morti in mare erano praticamente azzerate. Oggi, in Italia, chi persegue nella politica dei porti aperti, ha grosse responsabilità da questo punto di vista. Sarà prioritario una volta al governo ristabilire i Decreti sicurezza.

Castellammare è un Comune sciolto per camorra. Ma questo argomento sembra essere sparito dal dibattito politico di tutti i partiti. Lei cosa ne pensa?

Lo scioglimento per infiltrazioni malavitose é una piaga per la nostra comunità e per chi, come me, da anni investe e crede nella rinascita di Castellammare. Sono in atto ricorsi giurisdizionali e sono abituata a non fare processi sommari fino a quando le questioni non siano più chiare e definite. Ci sono tanti altri temi però sul tavolo a cominciare da una maggiore vivibilità del territorio in termini di servizi, parcheggi e sicurezza; il rilancio del lungomare, la riqualificazione del WaterFront, lo sviluppo del turismo termale. La cultura, l’informazione e la perseveranza sulla trattazione di tali ed altre tematiche sarà la soluzione per uscire dal periodo di commissariamento e ricominciare con una seria programmazione.

La crisi economica attanaglia le famiglie e colpirà anche le imprese a causa della crisi energetica. Cosa prevedete nel vostro programma?

Come Lega abbiamo chiesto al governo Draghi di abolire l’IVA sui beni di prima necessità. Un punto importante sul quale concentrarsi per l’immediato futuro. Per noi resta tema centrale l’estensione della cosiddetta ‘flat tax’ al 15%, che oggi interessa 2 milioni di partite Iva, anche a famiglie e lavoratori indipendenti, come in decine di Paesi al mondo.

Si parla di candidature: avete un identikit del candidato perfetto? Pescherete dalla politica o dalla società civile?

Chi saprà meglio interpretare le nostri idee e programmi sarà per la Lega il perfetto terminale per mettere a frutto il lavoro costante di questi anni. Il partito, ne sono sicura, terrà presente chi è stato capace di farsi apprezzare dai cittadini per il lavoro svolto nel tempo.

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