Michele Imparato

Da Scarpa a Castaldo, gli intramontabili del gol

Michele Imparato,  

Da Scarpa a Castaldo, gli intramontabili del gol

Su una cosa si può essere d’accordo. Il calcio di oggi allunga la carriera dei giocatori. Fino a qualche decennio fa i calciatori smettevano intorno ai 32, 33 anni perchè ritenuti ormai logori e non più al passo con il gioco moderno rivoluzionato da Sacchi sul finire degli anni ottanta. Oggi, invece, è sempre più facile trovare sui campi di A, B, C e serie minori giocatori che hanno abbondantemente superato i 30 anni. I casi più lampanti sono quelli di Ibrahimovic, Quagliarella, Ribery e lo stesso Buffon che gioca ancora a 45 anni nel Parma in B. Casi del genere ci sono anche nelle serie minori in Campania. Tante le storie da poter raccontare. Una delle tante ha come protagonista Gigi Castaldo. Il bomber ex Juve Stabia, Benevento, Nocerina, Avellino e Casertana che 40 anni e dopo l’ultima stagione alla Paganese ha firmato per l’Afragolese in D. Castaldo, quasi 600 partite in carriera e 170 gol ha intenzione di giocare ancora e proverà a portare l’Afragolese di patron Niutta in Lega Pro. A 40 anni Castaldo guida la lunga colonia di giocatori evergreen dei Dilettanti dove si può trovare un altro Ciccio, Scarpa, capitano del Savoia che anche lui a 43 anni non ha intenzione di smettere. Probabilmente lo farà solo dopo aver riportato il suo Savoia nel calcio che conta. Un Savoia che ha visto ritornare un altro figliuol prodigo, Antonio Guarro. Una carriera lunghissima nei pro con maglie come quella della Juve Stabia, Paganese, Melfi e Nocerina. Qualche campionato vinto, l’ultimo pochi mesi fa con la Palmese conquistando la promozione in serie D. Antonio Guarro, torrese doc, sembrava dovesse andare al Giffoni Sei Casali ma alla fine ha scelto di tornare al Savoia. Poi c’è Dino Fava Passaro anche lui con un passato al Savoia. Attaccante classe 1977, una carriera cominciata da giovanissimo con la Sessana, poi il salto di qualità con la primavera del Napoli fino alla serie A con le maglie di Udinese (con tanto di gol a San Siro e qualificazione in Champions League) e Treviso nell’anno della promozione. Tante le presenze in serie B e C. Poi, a fine carriera la decisione di non appendere gli scarpini al chiodo, ma dare il suo contributo in squadre di Eccellenza con Portici, Savoia, Giugliano, Afragolese e Maddalonese. E adesso il ritorno con la squadra di Sessa Aurunca, da dove vengono i genitori. Anche nel nuovo Pompei del presidente Franco Mango c’è un over 40 che non ha bisogno di presentazioni. Si tratta di Giuseppe Rinaldi, difensore roccioso classe ’79 fresco vincitore dei playoff di Eccellenza con la Puteolana, con la relativa conquista della serie D. Per lui all’attivo oltre 200 presenze in serie C con le maglie di Palmese, Juve Stabia, Foggia, Avellino, Paganese, Casertana, Salernitana, con cui ha esordito anche in B. Tanta esperienza accumulata anche in D, difendendo i colori di Fondi, Gragnano, Ercolanese. L’Ercolanese, invece, ha voluto consegnare le chiavi dell’attacco a Roberto Palumbo, 39 anni. Curriculum di tutto rispetto, ed esperienza da vendere per la nuova punta dell’Ercolanese, che nel corso della sua carriera ha indossato diverse casacche importanti come quella della, Frattese Calcio, Scafatese Calcio 1922, Puteolana 1902, Alto Tavoliere San Severo, Recanatese, Taranto FC 1927, Pineto Calcio FBC Gravina, Potenza, FC Grosseto, Termoli 1920, US Agropoli 1921, Casertana FC, HinterReggio, Ebolitana 1925, Civitanovese, Nocerina, Aversa Normanna, Siracusa, Melfi e Lavello. Questi sono solo alcuni dei calciatori di punta del prossimo campionato di Eccellenza pronti a scrivere nuovi record fregandosene degli acciacchi e dell’età sulla carta d’identità perchè ciò che conta sono gli stimoli.

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