Alberto Dortucci

La «sporca» movida di Portici: un fiume di rifiuti lungo corso Garibaldi

Alberto Dortucci,  
Panchine imbrattate, bottiglie e lattine lasciate in strada. Lo sdegno del sindaco: «Uniamo le forze contro i vandali»

La «sporca» movida di Portici: un fiume di rifiuti lungo corso Garibaldi

Portici. Ogni sera, in particolare durante il fine settimana, prendono letteralmente d’assalto i bar e i pub della zona per trascorrere qualche ora in compagnia. Sorseggiando una bibita ghiacciata e assaggiando le «specialità» dei vari locali. Ma poi – finita la «festa» con gli amici – abbandonano tutto in strada, trasformando corso Garibaldi in una vera e propria pattumiera a cielo aperto. Non bastassero gli «incivili di professione» una nuova emergenza rischia di macchiare l’efficienza dei servizi di igiene urbana all’ombra della Reggia: sono i baby habitué della zona tra l’incrocio con via Armando Diaz e la centralissima piazza San Ciro. Una zona rilanciata sotto il profilo commerciale dai locali aperti negli ultimi anni, ma penalizzata dalle cattive abitudini della «sporca» movida. Ora finita al centro delle invettive social del sindaco Vincenzo Cuomo, pronto a «richiamare» i vandali della notte e a chiedere maggiore collaborazione ai titolari delle attività commerciali.

Il video virale

A dare la stura all’ultimo affondo del primo cittadino un filmato inviato da un «cittadino indignato» per le precarie condizioni igienico sanitarie di corso Garibaldi nel video pubblicato dal leader locale del Pd sulla propria pagina Facebook si possono «ammirare» decine di bottiglie di birra e lattine di bibite poggiate su vari paletti parapedonali e un «fiume» di cartacce e rifiuti lasciato lungo il marciapiede e su una panchina dopo l’ultima notte di «festa» a base di panini e pizze. Uno scenario da incubo, aggravata dalla presenza – a pochi metri di distanza – dei cestini gettacarte in cui depositare «regolarmente» i rifiuti.

Lo sdegno social

Alla vista della immagini, il sindaco non è riuscito a trattenere un moto di rabbia: «Il servizio  di igiene urbana è finanziato dai cittadini e dalle Attività commerciali e produttive attraverso la Tari – la premessa in calce al video-shock -. Questo video, fornito da un cittadino indignato, mostra ciò  che accade durante le ore notturne in alcune zone della città: un’orda vandalica si abbatte su Portici, sporca le nostre strade, imbratta e vandalizza le panchine, unge di schifezze varie i marciapiedi, ignorando che a pochissimi metri c’era un cestino dove avrebbero potuto depositare i rifiuti». Di qui, l’appello alla «parte sana» della città: «Basterebbe un minimo di partecipazione delle attività commerciali per non avere questo scempio -conclude Vincenzo Cuomo – Invece scopriamo che non pagano da anni neanche la Tari, non differenziano i rifiuti ma usufruiscono in tutto e per tutto dei servizi di igiene urbana salvo poi protestare se devono chiudere solo alle 2,30 di notte. Sono grato a tutti operatori ecologici che devono fare i conti ogni giorno con questo livello di inciviltà».

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