Lavoro all’Asl Napoli 3 Sud, selezione per 24 assunzioni

Redazione,  

Lavoro all’Asl Napoli 3 Sud, selezione per 24 assunzioni

Ventiquattro assunzioni all’Asl Napoli 3 Sud. La procedura sarà gestita dal Centro per l’Impiego di Napoli, che nelle prossime settimane pubblicherà l’avviso per cominciare a raccogliere le domande delle persone interessate. Si pescherà dunque dalle liste del collocamento per individuare le unità necessarie a rinforzare l’organico dell’azienda sanitaria locale.La Napoli 3 Sud – come da avviso pubblicato sul burc della Regione Campania lo scorso 8 agosto – intende mettere sotto contratto: 8 necrofori, 4 magazzinieri e 12 coadiutori amministrativi, tutti categoria B.L’Asl ha stipulato un accordo per la procedura di avvio al lavoro di personale appartenente alle categorie protette, iscritti nelle liste della provincia di Napoli con il Centro per l’Impiego della Regione Campania, che si occuperà di redigere le graduatorie e mettere a disposizione dell’azienda sanitaria locale i nominativi delle persone da sottoporre a selezione.

In sostanza, una volta che sarà aperta la procedura per presentare le domande, i candidati saranno chiamati a presentare tutta la documentazione necessaria. Poi sarà il Centro per l’Impiego, una volta valutate le domande pervenute, a stilare una graduatoria e a comunicare all’Asl Napoli 3 Sud i nominativi (il doppio rispetto al numero delle assunzioni previste), delle persone da sottoporre a selezione. A questo punto sarà la commissione dell’azienda sanitaria locale, attraverso i colloqui, a decidere quali persone assumere e inserire nel proprio organico.Un importante opportunità occupazionale, dunque, per 24 persone che potranno finalmente raggiungere l’obiettivo di cominciare a lavorare con l’Asl Napoli 3 Sud e stabilizzarsi.L’obiettivo dell’azienda sanitaria locale è quella di arrivare quanto prima alla firma dei contratti, anche perché c’è carenza di personale tra necrofori, magazzinieri e coaudiutori amministrativi e c’è la necessità di rinforzare l’organico, con i nuovi innesti, soprattutto dopo i numerosi pensionamenti degli ultimi anni.La procedura che sarà avviata dal Centro per l’Impiego promette di far registrare un vero e proprio record di partecipazione.

Nella provincia di Napoli, anche a causa del Covid, si registrano gravi criticità dal punto di vista occupazionale. Pochi posti di lavoro e soprattutto tanto sommerso che non dà alcuna garanzia ai lavoratori e alle loro famiglie. L’impiego pubblico in quest’area della Regione Campania resta ancora una delle aspirazioni di tanti giovani che non riescono a trovare sbocchi occupazionali una volta terminati gli studi.

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