Spaccio tra Boscoreale e Torre: incastrati i pony express della droga

Giovanna Salvati,  

Spaccio tra Boscoreale e Torre: incastrati i pony express della droga

Ancora altri due arresti e ancora una volta i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno stretto le manette ai due giovani. Due ragazzi di 19 e 24 anni, cresciuti a pane a camorra e che invece di stare, a quell’ora, nelle loro abitazioni, con le loro famiglie, erano in giro, in moto a consegnare droga. Un apparente insospettabile e con lui invece un volto già noto alle forze dell’ordine. Sono da poco trascorse le due di notte e una pattuglia dei carabinieri si trova in giro per i normali controlli notturni su strada quando a catturare l’attenzione c’è uno scooter.  I carabinieri  notano l’atteggiamento sospetto e decidono così di seguirlo. Lo scooter si trova in via Vittorio Emanuele III a Torre Annunziata e sta procedendo in direzione Boscoreale. I militari intimano allo scooter di fermarsi, i due prima provano a far finta di non aver capito ma sono poi costretti a fermarsi.  Vengono subito identificati e si tratta di Salvatore Tarantino – 24enne di Boscotrecase già noto alle forze dell’ordine – che è alla guida dello scooter mentre il passeggero ha solo 19 anni, risulta incensurato ed è di Torre Annunziata. I due si comportano nervosamente e non sono in grado di giustificare la loro presenza in quel luogo e a quell’ora o comunque la loro versione non convince i carabinieri che decidono di controllarli ed effettuare una personale sia allo scooter. Perquisiti, vengono trovati in possesso di ventiquattro grammi di hashish. Il più grande aveva con sé otto dosi mentre l’incensurato ne custodiva altre venti. Quanto basta per far scattare per entrambi le manette. I due sono stati arrestati e ora sono in attesa di giudizio, devono rispondere di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Un controllo che testimonia come, nonostante le forze dell’ordine provino ad effettuare controlli h24 e in modo incessante e meticoloso controllare ogni persona sospetta, l’attività dello spaccio di sostanze stupefacenti continua a non fermarsi. Da Torre Annunziata a Boscoreale le piazze dello spaccio continuano ad essere una piaga, attive sempre e nonostante i maxi blitz e la raffica di manette ancora sembra non fermarsi. Sullo sfondo la longa manus delle organizzazioni criminali pronte a fare affari. Solo una settimana fa a Torre Annunziata sono state arrestate 18 persone con l’accusa dispaccio: 18 persone componenti di una holding della droga che aveva il suo quartier generale nel rione Poverelli. Un’operazione che ha portato alla luce uno scenario inquietante: bambini, minorenni, utilizzati per consegnare le dosi di cocaina e quando questi si rifiutavano non solo venivano insultati ma venivano in alcuni casi convinti solo dopo aver ceduto loro somme di denaro. Bambini ai quali è stata tolta la possibilità di vivere la loro infanzia felice, spensierata, come dovrebbe essere per bambini e non negata.

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