Maltempo e rischio cedimenti, sgombero al Cmea di Sorrento

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In pericolo la sede del Centro Meridionale di Educazione Ambientale L’edificio necessita di interventi di manutenzione straordinaria

Maltempo e rischio cedimenti, sgombero al Cmea di Sorrento

Sorrento. La violenta ondata di maltempo un mese fa aveva messo a repentaglio la stabilità dell’immobile. Ed ora il pericolo di crolli e cedimenti, certificato dal Comune, rischia di cancellare oltre 40 anni di storia. A seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali, il sindaco Massimo Coppola ha firmato un’ordinanza per imporre lo sgombero dei locali che ospitano il Centro Meridionale di Educazione Ambientale (Cmea), l’ente senza scopo di lucro nato nel 1979 a conclusione di una serie di iniziative promosse dall’amministrazione comunale e culminate nell’Anno Ecologico. La sede di via Largo San Francesco, infatti, necessita di lavori di manutenzione straordinaria non più differibili. E ad evidenziare la necessità di un intervento urgente era stato proprio il presidente del Cmea, l’avvocato Lucio Vittorio Raiola, che in una missiva inoltrata al primo cittadino aveva fatto presente l’esigenza di evitare ogni potenziale situazione di pericolo, in particolare dopo la tempesta che tra il 7 e l’8 luglio si era abbattuta sulla costiera sorrentina, le cui conseguenze si erano avvertite anche sull’immobile in villa comunale nei pressi del chiostro di San Francesco. Una questione sollevata anche dagli agenti del comando di polizia municipale in occasione di un sopralluogo effettuato l’8 agosto, ragion per cui il primo cittadino ha optato per lo sgombero ad horas dei locali, per scongiurare qualsiasi rischio per l’incolumità delle persone. Un provvedimento immediato, quello adottato dal sindaco, che ha coinvolto tra l’altro anche un altro occupante dello stabile, che svolge l’attività di fotografo. Ma il dialogo intanto è già in corso tra il presidente Raiola e l’amministrazione allo scopo di non disperdere l’importante patrimonio culturale che ha tratto origine dalla proficua collaborazione tra il Comune e il Cmea. Sin dalla sua fondazione, d’altra parte, il Centro Meridionale di Educazione Ambientale ha svolto una proficua attività di consulenza tecnico-scientifica per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, mettendo a disposizione il suo personale tecnico, specializzato nel campo dell’educazione ambientale, per una serie di progetti su base interdisciplinare. Il Cmea dispone anche di un laboratorio e di una mediateca, attraverso i quali effettua corsi di aggiornamento interattivi per studenti e docenti, promuovendo anche attività culturali in rete con altre realtà associative, al fine di potenziare le sinergie territoriali e migliorare la qualità della vita. In occasione del 40esimo anniversario della sua fondazione, tre anni fa, in città era stato organizzato un evento al Comune con la consegna dei premi “Sorrento per l’Ambiente” e la presenza di figure illustri delle istituzioni e dell’associazionismo sul territorio. E negli ultimi anni il Centro si era impegnato nel sensibilizzare i cittadini sulla consapevolezza della “crisi ecologica”, mettendo a disposizione conoscenze e strumenti per fronteggiarla. Un ente che si ritrova ora senza la sua sede, in attesa che prendano il via i lavori per mettere in sicurezza i locali e ripristinare un pezzo di storia della costiera.

L’ORDINANZA Il provvedimento firmato dal sindaco dopo le ultime ondate di maltempo sollecitato anche dall’ente

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