Tiziano Valle

Edifici a rischio crollo sul litorale di via De Gasperi a Castellammare, la denuncia dei bagnanti

Tiziano Valle,  

Edifici a rischio crollo sul litorale di via De Gasperi a Castellammare, la denuncia dei bagnanti

Sono numerosi gli edifici abbandonati e fatiscenti ridotti a scheletri di cemento, che affacciano sul litorale di via De Gasperi e rischiano di crollare.Una denuncia che arriva direttamente dai numerosi bagnanti, stabiesi e dei comuni limitrofi, che hanno scelto le spiagge situate lungo il litorale a nord di Castellammare, per trovare refrigerio dal caldo torrido di questa estate.«Ci sono delle strutture fatiscenti e che stanno letteralmente cadendo a pezzi e che costituiscono un pericolo per tutti noi», dicono i bagnanti che ricordano «spesso vengono qui molte famiglie con numerosi bambini, possiamo solo immaginare che cosa accadrebbe se crollasse tutto in pieno giorno».Un’allerta che, a causa delle incessanti piogge e temporali degli scorsi giorni, si è trasformata in paura che è aumentata a dismisura soprattutto a causa dell’episodio della notte di venerdì, quando una palazzina abbandonata al rione Capo Rivo, nel centro antico di Castellammare, è ceduta distruggendo due auto in sosta ai piedi del fabbricato. Solo un miracolo ha evitato che ci scappasse il morto.Com’è presente il rischio crollo degli stabili nel centro di Castellammare, è più che concreto anche lungo il litorale di via De Gasperi che è stato frequentatissimo, soprattutto dalle famiglie, nell’ultimo week-end di Ferragosto.

Gli stabili affacciano direttamente sull’arenile e, raccontano alcuni residenti «a causa dei crolli dovuti alle mareggiate di questo inverno», diversi detriti, pietre, massi e calcinacci si sono riversati direttamente in spiaggia, a pochi passi dai bagnanti.In particolare il muro di confine che divideva uno degli edifici dalla spiaggia è completamente crollato consentendo così un agevole accesso alla struttura.Un tratto della costa stabiese tra i più frequentati poiché costituisce una delle poche spiagge libere di Castellammare, che ha visto aumentare proprio quest’anno la frequenza di presenze grazie al boom di turisti e gli ultimi rilevamenti dell’Arpac che hanno decretato la balneabilità di quel tratto di costa.I bagnanti chiedono in massa la messa in sicurezza dell’intero tratto litoraneo e una maggiore attenzione al decoro delle spiagge.Oltre che a costituire un pericolo, il complesso degli stabili abbandonati rappresenta un vero e proprio danno paesaggistico a quella che dovrebbe essere uno dei maggiori punti di attrazione turistica della città ed uno dei punti di forza della comunità stabiese. Spiagge che in alcuni tratti risultano sporche e maleodoranti.Una svolta potrebbe arrivare con il piano approvato dai commissari prefettizi che prevede la trasformazione dell’arenile in dieci lotti: cinque da assegnare ai privati e cinque da lasciare liberi, ma obbligando i concessionari a garantire la pulizia. Resta però da risolvere il problema della messa in sicurezza degli edifici diroccati.

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