Giovanna Salvati

Offese e minacce ai vigili: inchiesta aperta a Torre Annunzita

Giovanna Salvati,  
Redazione,  

Offese e minacce ai vigili: inchiesta aperta a Torre Annunzita

Un biglietto affisso davanti al comando della polizia municipale di Torre Annunziata. Una scritta su un foglio bianco e l’offesa cruda che recita «A Torre Annunziata i vigili urbani servono solo per la differenziata». E’ quanto hanno ritrovato ieri mattina gli agenti del comando di piazza Nicotera. Un’offesa, l’ennesima, che arriva per gli agenti che sono costretti ad incassare. Ma questa volta però senza non aver prima individuato l’autore delle offese che potrebbe avere le ore contate. Questa volta infatti, complici anche gli altri episodi nei confronti degli agenti della municipale, è stata aperta una inchiesta per cercare di capire chi sia stato l’autore, o gli autori, del biglietto di cattivo gusto. Sono state infatti acquisite le immagini della videosorveglianza e nelle prossime ore il nome e il volto del cittadino incivile potrebbe essere noto. Non è la prima volta che i vigili finiscono per essere insultati e in alcuni casi anche aggrediti.

Era già capitato infatti diverse volte: in due casi due agenti furono aggrediti durante un inseguimento da un gruppo di ragazzini ribelli che alla legge del codice civile hanno preferito replicare con la legge della strada. In un altro caso invece un uomo aveva aggredito fisicamente un vigile dopo averlo raggiunto al comando. Secondo l’uomo l’unica colpa dell’agente sarebbe stata quella di aver sanzionato la moglie che si trovava alla guida senza rispettare le regole. Insomma una città dove puntualmente le forze dell’ordine vengono prese di mira, oggetto continuo di affronti, offese e minacce. Una situazione diventata insostenibile, soprattutto perchè il lavoro delle forze dell’ordine in una città dove la criminalità e i disservizi, la microdelinquenza e le infrastrutture sono emergenze continue, la sicurezza rappresenta un tassello importante ma che puntualmente finisce nel mirino. Un  episodio che però non può e non deve passare inosservato ecco perché dopo la diffusione sul web e sui social della foto è stata aperta una inchiesta proprio per sottolineare la gravità della vicenda e punire chi ha offeso lo Stato. Intanto continuano le attività di controllo in città e in particolare posti di blocco nei punti principali della città, i rioni a rischio ma anche le strade di ritrovo della movida. Proprio nel giorno di Ferragosto maxi controllo da parte delle forze dell’ordine che hanno denunciato diverse persone tra guida senza patente, eccesso di velocità.

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