Un Napoli tutto nuovo col Monza, clou Atalanta-Milan

Redazione,  

Un Napoli tutto nuovo col Monza, clou Atalanta-Milan

Prima in classifica per differenza-reti e regina del mercato col tris d’assi calato in settimana. E’ il Napoli di De Laurentiis a catturare i riflettori lanciando una seria candidatura alla conquista dello scudetto. Domenica a San Paolo vuole continuare a far sognare i tifosi nel secondo facile turno col Monza rivoluzionato da Berlusconi, in campo col fresco ex Petagna. Partiranno dalla panchina i tre gioielli arrivati con un crescendo spettacolare, caro al presidente-produttore: Simeone, Ndombele’ e Raspadori. Serie A, secondo atto in piene ferie estive: l’ammucchiata al vertice è destinata a svanire perchè ci saranno tre sfide tra le dieci capoliste: il clou Atalanta-Milan, la sfida Torino-Lazio tra i fratelli Milinkovic-Savic, e il confronto tra l’Inter che sfoglia la margherita Skriniar (il Psg èripartito all’assalto) e lo Spezia, intruso tra le grandi con la voglia di continuare ad esserlo. Delle altre battistrada, la Roma attende un altro bagno di folla con la Cremonese, la Fiorentina affronta l’insidioso derby con l’Empoli, la Juve prova a non pensare a infortuni e a un mercato complicato in casa della Samp, che ritiene di essere stato vessato dalla Var con l’Atalanta.

Si abbracceranno prima del via i due amici-figliocci di Galeone, Giampaolo e Allegri. Proveranno a smuovere la classifica le altre sei squadre a zero punti, impegnate in Udinese-Salernitana, Sassuolo-Lecce e Bologna-Verona. Con cinque lombarde in serie A il sapore di derby sarà frequente, ma tra Atalanta e Milan sarà il primo scontro al vertice della nuova stagione. Anche se i tifosi nerazzurri, critici per un mercato che sta vedendo partire tanti beniamini (ultimo con le valigie pronte, Malinovskyi) si chiedono se il ciclo di Gasperini sia prossimo al tramonto. Mancheranno anche Ederson, Demiral e Palomino, è arrivato Soppy dell’Udinese, che curiosamente ha giocato contro i rossoneri già nel primo turno. Favorito appare il Milan, quadrato e rodato, che sta inserendo con cautela De Ketelaere, riabbraccia Tonali e conferma Rebic al posto di Giroud dopo la doppietta coi friulani.

Altri problemi assillano l’Inter che con Casadei si è venduto uno spicchio di futuro ed è costretta a limitarsi nel mercato. Inzaghi spera di risolvere la gara con lo Spezia con le scorribande prepotenti di Lukaku e Lautaro mentre Gosens continua a stentare e gli viene preferito il piu’ efficace Di Marco. Più serie le difficoltà della Juve senza Pogba e Di Maria, che non riesce a ingaggiare Paredes per le esose impuntature di Arthur e Rabiot. In attesa di Chiesa però Vlahovic ha ricominciato a segnare. La Samp, col mercato semi-bloccato, prova a mettere in difficoltà la favorita con la verve di Sabiri e l’esperienza di Djuricic e Caputo. In attesa di Belotti, e del big match con la Juve, Mourinho vuole onorare un calendario favorevole contro una Cremonese che ha perso a Firenze solo per una papera del recidivo Radu, fornendo però un’ottima prova. Possibile l’esordio dall’inizio di Wijnaldum a fianco di Pellegrini, Dybala e Abraham, con Zaniolo pronto a subentrare dalla panchina. Fiore all’occhiello del tecnico portoghese è il meccanismo difensivo che comincia a dare garanzie. Più complicato il compito della Lazio che Sarri sta plasmando con giocatori scelti da lui. Il Torino sta crescendo inserendo elementi che Juric ha chiesto accoratamente.

Miranchuck e’ infortunato, ma Radonjic e Vlasic danno solide garanzie, come il difensore olandese Schuurs, appena arrivato. Sarri nota con piacere che Romagnoli già comanda la difesa, Marusic e Lazzari spingono proficuamente, e Immobile ha ricominciato a segnare come sempre. Agrodolce l’esordio in Conference della Fiorentina, che dovrà difendere in Olanda il fragile 2-1 d’andata. Italiano farà turnover domenica a Empoli, l’attacco piace ma a dare tono alla squadra sono i veterani Milenkovic, e Biraghi. Le uscite del mercato stanno presentando il conto a Sassuolo e Verona, che hanno perso baluardi come Scanacca, Raspadori, Casale, Caprari e Simeone. Gli emiliani presentano Pinamonti a fianco di Berardi, che ha prolungato ancora il contratto, recuperano Maxime Lopez a fianco di Frattesi e cercano il primo successo contro un Lecce molto rinnovato e che punta molto sul duo offensivo Cheesay-Di Francesco.

Il Verona ripresenta Veloso, Cioffi chiede rinforzi e sembra già in disgrazia, per cui deve evitare il secondo ko col Bologna di Mihajlovic, condotto dalla roccia Arnautovic, che non ha demeritato con la Lazio. Equilibrato anche l’ultimo confronto al Friuli: la premiata ditta Pozzo continua a fare affari di mercato e a sostituire i partenti con elementi che si inseriscono d’autorita’: dopo il ko col Milan Sottil punta sui gol di Deulofeu per smuovere la classifica con una Salernitana che si è ben comportata con la Roma e che continua a inserire nuovi acquisti (gli ultimi Candreva, Maggiore e Dia) in un gruppo col quale Nicola ha le carte in regola per traghettare verso una seconda salvezza.

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