Giovanna Salvati

Ottaviano, nell’ex rudere di via Doria nascerà un asilo nido

Giovanna Salvati,  

Ottaviano, nell’ex rudere di via Doria nascerà un asilo nido

Lo aveva preannunciato durante una intervista in esclusiva a Radio Metropolis e da ieri la sua promessa è stata confermata. Ad annunciarlo è l’ex sindaco Luca Capasso, dimessosi dalla carica di sindaco venti giorni fa. Ma è lui ad annunciare l’arrivo dei fondi tanto attesi e per i quali aveva più volte annunciato la svolta. L’obiettivo del primo cittadino era quello di cancellare lo scempio e lo scheletro di una scuola purtroppo mai realizzata in via Mattia Doria, una traversa di via Lucci a pochi passi peraltro da un altro complesso scolastico, l’istituto Mimmo Beneventano.

Da ieri l’ufficialità: il Comune di Ottaviano è stato ammesso a finanziamento per un importo di circa 4 milioni di euro per abbattimento e ricostruzione della scuola in via Mattia Doria. La scuola, o meglio i pilastri che non sono mai stati completati e che avrebbero dovuto sostenere una scuola. Ora una scuola ci sarà e sarà un asilo scolastico come ha spiegato l’ex sindaco Luca Capasso «era un progetto che tenevo molto a cuore e sono contento che sia andato in porto – dice – vedremo un asilo nido che ospiterà tanti bambini, il futuro di questa città e questo mi fa davvero piacere e mi rende orgoglioso di aver amministrato questa città prima con passione, da cittadino». Poi conclude «L’ennesimo successo di un’amministrazione comunale che ha lasciato il segno e ha cambiato la città – conclude – grazie a chi ha amministrato con amore, grazie all’ufficio lavori pubblici con tutto lo staff.

Chi verrà dopo, troverà tanto lavoro fatto». E di lavoro fatto cene sarà ancora visto che in città il commissario straordinario che si è insediato eredita anche tanti cantieri: in via Vecchia Sarno ad esempio c’è il rifacimento ancora in corso, lo stesso vale per piazza Municipio, una delle piazze principali della città che deve essere ancora completata. Stesso discorso per il cantiere in piazza D’Aosta e per la pista che dovrà sorgere in via Lucci e che ancora è in procinto di vedere la posa della prima pietra. Insomma decine di cantieri che potranno così cambiare volto alla città, ovviamente se completati e non con il rischio che restino incompleti o bloccati. Intanto la città si prepara alla gara elettorale che fra sei mesi vedrà la città votare per la scelta del primo cittadino

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