Gennaro Annunziata

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

Gennaro Annunziata,  

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà
Integra un display da 10” che offre perfetta leggibilità anche sotto la luce diretta del sole

Fondata a Praga nel 1991 e acquisita nel 2016 dalla svedese Axis Communications AB, la 2N è un’azienda leader nello sviluppo di soluzioni per le telecomunicazioni, che nel 2008 ha prodotto il primo citofono IP nel mondo.

Lanciato lo scorso anno, IP Style, ultimo arrivato in casa 2N, è la perfetta sintesi tra design elegante (vincitore del Red Dot Design Award 2022) e funzionalità innovative, che definiscono i futuri standard della videocitofonia.

Si tratta di una soluzione, considerato anche il prezzo (a partire da 3500 euro), pensata per il residenziale di fascia alta o per aziende di grandi dimensioni.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

IP Style può essere montato esternamente su superficie o incassato in una parete. 2N consiglia, ove possibile, il montaggio ad incasso, sia per migliorare l’estetica che per renderlo meno soggetto ad eventuali furti.

Se l’installazione fisica è relativamente semplice grazie anche all’utilizzo di POE (per collegarlo alla LAN ed alimentarlo c’è bisogno di un solo cavo Ethernet), per sfruttarne appieno le potenzialità, la configurazione richiede l’intervento di un installatore professionista.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

Di dimensioni considerevoli (35,5×17 cm) IP Style è costituito da due blocchi principali: nella parte alta, una barra orizzontale che ospita doppio microfono, doppio altoparlante da 4W e una telecamera Full HD da 5 MP; subito sotto, un touchscreen a colori da 10″.

La telecamera integrata, che ha un rapporto di aspetto 16:9, ha una risoluzione 2560x1440px, nota come Quad HD, QHD o WQHD (Wide QHD). Il suo obiettivo ultra grandangolare assicura un ampio campo visivo (144°H – 126°V).

All’interno un potente chip Axis ARTPEC-7, sviluppato per migliorare la post-elaborazione dei video, agisce per garantire una elevata qualità di streaming video con Forensic WDR che, a dispetto delle mutevoli condizioni di illuminazione ambientale, garantisce sempre immagini a colori molto naturali anche in condizioni di scarsa luce.

Il touchscreen da 10,1 pollici ha una risoluzione di 1280×800 px. È stato progettato per assicurare una visione ottimale, sotto ogni punto vista, grazie ad un angolo di visione di 170°. È estremamente luminoso, così da essere leggibile anche sotto la luce diretta del sole. È protetto da un vetro temperato dello spessore di 4 mm, che è certificato IK08, ovvero, oltre all’usura dovuta all’uso quotidiano, resiste ad atti vandalici e urti. Il citofono è invece certificato IP65 quindi non teme l’ingresso di acqua e polvere.

Siamo ormai abituati agli smartphone con le loro interfacce utente su misura, veloci e fluide. Come abbiamo verificato nel corso del nostro test, gli sviluppatori di 2N sono riusciti ad ottenere per il display di IP Style la stessa user experience.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

A disposizione due possibili interfacce utente: residenziale e ufficio. La prima mostra l’elenco dei condomini. La seconda mostra i loghi aziendali, cliccando sui quali si ha accesso a un elenco dove cercare un dipendente specifico. In entrambi casi, IP Style può gestire fino a 10.000 utenti.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

Il display va in stand-by dopo un certo lasso di tempo ed è possibile personalizzare lo screen saver, scegliendo se visualizzare il logo dell’azienda, il nome della via e il numero civico, uno slideshow di foto o ancora altro.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

Per l’apertura del varco in prossimità del citofono, IP Style mette a disposizione tre metodi, tutti sicuri: Cellulare, RFID o PIN.

Nel primo caso si deve utilizzare uno smartphone Android o iOS su cui va installata l’app gratuita 2N Mobile Key. Sfruttando la tecnologia 2N WaveKey, testata con oltre 100 modelli di telefono, si ha un’apertura rapida, in media 0,3 secondi, mediante comunicazione via Bluetooth (5.0 LE) protetta da chiavi di crittografia AES-128 e RSA-1024. Bisognerà premere un pulsante dedicato nella app, oppure, lasciando il telefono in tasca, toccare il citofono con un dito, o, ancora, sempre senza estrarre lo smartphone, fare un gesto con la mano davanti alla telecamera dell’IP Style.

Oltre al Bluetooth, IP Style dispone di RFID integrato (supporta gli standard a 125 kHz e 13,56 MHz, comprese le versioni sicure di HID), che consente di aprire il varco avvicinando al citofono tessere o portachiavi RFID.

Per aprire si può infine utilizzare un PIN numerico, digitandolo su una tastiera a schermo, o mostrandolo alla telecamera del citofono in formato QRcode.

Nei tre casi appena illustrati, l’amministratore può aggiungere o rimuovere utenti tramite l’interfaccia di amministrazione, accessibile tramite browser web. Le impostazioni sono complete ed è possibile gestire orari di attivazione, una data di scadenza degli accessi, periodi di ferie, ecc.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

Esistono vari modi per rispondere a chi bussa al citofono. Il terminale perfetto è il 2N Indoor View con il suo ampio touch screen a colori da 7″.

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In realtà, essendo basato sul protocollo SIP, IP Style può essere integrato in un centralino IP PBX e le chiamate dal citofono possono essere smistate ad un qualsiasi telefono IP o a un PC con software SIP.

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Ma non basta, installando l’app 2N Mobile Video è possibile rispondere dallo smartphone, anche se si è in remoto, lontani da casa/ufficio. In quest’ultimo caso però bisogna pagare un abbonamento di 2 euro/mese.

IP Style, il videocitofono del futuro è già una realtà

Da segnalare, infine, che, essendo un dispositivo ONVIF, IP Style consente la massima integrazione con i prodotti dei leader mondiali nel settore della domotica e della videosorveglianza.

Gennaro Annunziata

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