Turris, per il dopo Canzi è una voltata tra Raffaele e Scienza

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Turris, per il dopo Canzi è una voltata tra Raffaele e Scienza

Il divorzio tra la Turris e Canzi rappresenta un unicum sul piano della tempistica. Non era mai accaduto che un club decidesse di mandare via la guida tecnica il giorno dopo la presentazione. Canzi paga un precampionato deludente non tanto dal punto di vista dei risultati (in fase di preparazione contano poco) bensì la poca organizzazione tattica ed un canovaccio apparso privo di idee. La squadra ha dato la sensazione di essere spaesata anche contro formazioni di cabotaggio nettamente inferiore. Questo ha fatto storcere il naso a Colantonio che, insieme a Primicile, ha deciso ieri di sollevare dall’incarico il tecnico che si aspettava un mercato più rapido da parte della dirigenza. E’ un dato oggettivo infatti che Canzi sia stato costretto ad arrangiarsi per gran parte della preparazione adattando calciatori fuori ruolo in attesa di rinforzi. Non è un aspetto di poco conto ma ciò non lo solleva totalmente da responsabilità tecnico-tattiche. La separazione prima ancora di iniziare la stagione conferma, implicitamente, come il club abbia praticamente ammesso di aver sbagliato scelta provando a correre in extremis ai ripari. Volata a due Già nella mattinata di ieri sono iniziate le valutazioni del caso da parte di Primicile e del suo staff. L’idea è quella di puntare su un allenatore che sappia lavorare in partenza sempre con una retroguardia a tre. Non si cercano dunque stravolgimenti anche perchè la prima giornata di campionato è dietro l’angolo ed esperimenti non se ne possono più fare. Il primo nome sondato è quello di Giuseppe Raffaele. Il tecnico nativo di Barcellona Pozzo di Gotto è reduce dall’esonero della passata stagione a Viterbo. Ha una grande voglia di rilancio dopo una annata deludente ed avrebbe già dato il suo via libera alla Turris. Raffaele, lo dice la sua carriera, ha sempre alternato un 3-5-2 ed un 3-4-3. Due moduli che, guardando anche la composizione dell’organico, sarebbero congeniali ai corallini. L’altro profilo contattato è quello di Giuseppe Scienza. Anche lui, come Raffaele, è reduce da un esonero alla Pro Vercelli. In questo caso la trattativa risulta essere un po’ più complessa perchè Scienza ha ancora un altro anno di contratto con il club piemontese. Bisognerebbe quindi aspettare una rescissione prima di portarlo eventualmente alle falde del Vesuvio. Scienza ha fatto sapere di essere molto stuzzicato dall’idea Turris. Sullo sfondo c’è la suggestione Francesco Baldini ma per il momento resta tale e non si registrano accelerazioni in maniera concreta. Dunque, gli exit poll danno un testa a testa fra Raffaele e Scienza. Sono loro due, salvo colpi di scena, a giocarsi l’eredità lasciata da Massimiliano Canzi. Il tempo stringe, l’intento della Turris è quello di ufficializzare la nuova guida tecnica tra oggi o al massimo domani. In attesa di sviluppi, la squadra verrà allenata dal mister Lorenzo Salvatore che già ieri al Liguori ha diretto il primo allenamento.

Bruno Galvan

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