Alberto Dortucci

Assunzioni al Comune di Torre del Greco, 600 candidati per 25 posti da precario: ecco le date d’esame

Alberto Dortucci,  
Infornata alle politiche sociali, le denunce dei sindacati non fermano la procedura. Contratti di 36 ore per 8 mesi

Assunzioni al Comune di Torre del Greco, 600 candidati per 25 posti da precario: ecco le date d’esame

Torre del Greco. Seicento domande per 25 posti. Tutti da precario, con scadenza a soli otto mesi. è la «fotografia» dell’ultimo con concorso promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba per «rimpiazzare» gli attuali assistenti sociali e istruttori direttivi-amministrativi del settore Welfare. Una «staffetta (politico) occupazionale» rinviata già due volte dopo l’inciucio-bis di inizio 2022 a palazzo Baronale, ma ora arrivata – a dispetto delle denunce dei sindacati di categoria – alle battute finale. A metà settembre, infatti, sono in programma le prove scritte per gli aspiranti ai contratti a tempo determinato messi a bando dall’ente di palazzo Baronale.

Il calendario

Archiviate le vacanze estive, la dirigente del settore risorse umane Claudia Sacco ha firmato l’avviso con cui sono state ufficializzate le date delle prove scritte – il concorso è per soli esami, senza titoli – in programma all’interno della tendostruttura La Salle. Si parte il 13 settembre alle 10 con i test per istruttore direttivo amministrativo, a seguire (ore 14) le prove per i posti da psicologo. Il giorno successivo primo step alle 9.30 per le posizioni da assistente sociale, poi (alle 13) toccherà agli aspiranti a un contratto da educatore professionale e (alle 16) la prova per il posto da sociologo.

La carica dei seicento

A dispetto della scelta di promuovere il bando in un periodo – il mese di agosto – non propriamente ideale per favorire la «partecipazione» al concorso pubblico, alla fine sono state la bellezza di 598 le domande ammesse con riserva di legge alle prove scritte. A fare il «pieno» di candidature (la bellezza di 195) i sei posti per istruttore direttivo amministrativo, mentre sono 185 i professionisti con i requisiti richiesti dall’amministrazione comunale per occupare i 4 posti da psicologo messi in palio dall’ente di palazzo Baronale. Decisamente combattuta, sotto tutti i punti di vista, si annuncia la caccia ai 13 posti da assistente sociale per sostituire i vincitori del concorso promosso all’epoca della gestione politica del «soldato» Luigi Caldarola – passato all’opposizione a inizio 2021, dopo il primo inciucio in municipio – e dell’ex vicesindaco con delega alle politiche sociali Luisa Refuto: ai nastri di partenza della prova scritta del 14 settembre si presenteranno, a meno di rinunce, 148 candidati. A chiudere l’elenco degli aspiranti (nuovi) precari del welfare  – i cui contratti andranno in scadenza, salvo proroghe già previste dal bando,  alla vigilia delle elezioni comunali del 2023 – i 46 candidati al posto da educatore professionale e i 24 professionisti a caccia dell’incarico di sociologo.

Avanti tutta

Dunque, niente dietrofront: la carovana del buongoverno guidata da Giovanni Palomba almeno sul concorso per il settore politiche sociali tira avanti per la propria strada.  Eppure, già a inizio agosto, i sindacati di categoria avevano invitato il primo cittadino a revocare la procedura e a rinnovare i contratti agli attuali lavoratori: «Precari in cambio di precari: questo il senso dell’atto di indirizzo del sindaco – l’affondo dei sindacalisti, arrivati a scrivere al prefetto di Napoli per denunciare il caso – Ci corre l’obbligo di fare verificare alle autorità competenti, Procura della Repubblica e della Corte dei Conti, attraverso un nostro esposto di accertamento, le corrette procedure amministrative e di trasparenza utilizzate».

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