Stangata-sosta a Scafati: via libera ad altre 700 strisce blu

Adriano Falanga,  

Stangata-sosta a Scafati: via libera ad altre 700 strisce blu

Scafati. “Un piano sosta di civiltà, elemento cardine per lo sviluppo territoriale. Scafati entra nella logica di una città moderna che guarda al futuro”. E’ entusiasta il sindaco Cristoforo Salvati nel presentare il nuovo piano parcheggi, con relative tariffe, approvato il 25 agosto. Con lui ieri mattina, in conferenza stampa, gli assessori Camillo Auricchio e Alfonso Di Massa, l’amministratore dell’Acse Giovanni Marra e il comandante della Polizia Municipale Salvatore Dionisio. “Abbiamo cercato di non trascurare nessuna categoria, dalle scuole al commercio, passando per le attività produttive alle associazioni” spiega Di Massa.

Un giro d’affari stimato in 750 mila euro, per quasi 2500 stalli a pagamento, circa 700 in più del precedente piano. Tra le novità più importanti i 37 stalli rosa riservati alle mamme, e le 20 aree dedicate al carico scarico merci. Previste cinque macro aree, dalla zona centralissima alle periferie, passando per l’area Stadio e Palamangano. Obbligo di esporre il ticket dalle 9 alle 21, domenica esclusa. Nei pressi delle scuole è prevista una tolleranza di venti minuti durante gli orari di ingresso e uscita alunni. Potenziati gli stalli per i disabili, sulla scorta delle indicazioni pervenute dai richiedenti.

Niente abbonamenti e strisce bianche in zona centralissima, con tariffe di un euro la prima ora e ben 1,5 per le successive. “Vogliamo favorire una maggiore rotazione dei veicoli in sosta, per agevolare le attività commerciali” puntualizza Auricchio. L’assessore ai parcheggi si dice soddisfatto anche degli emendamenti presentati dall’opposizione in Assise. Proposte recepite nel piano di sosta, ma non nel piano tariffe. “Saranno considerati dal 2023, tenendo conto del piano di riequilibrio che comunque ci vincola nelle entrate”.

Tra questi le riduzioni per le auto elettriche, e la sosta di cortesia nei pressi di attività quali le farmacie. “Un lavoro scrupoloso fatto strada per strada in collaborazione con la Polizia municipale – aggiunge Marra – lo scopo è di disincentivare la sosta in zona centralissima e l’introduzione di metodi di pagamento tecnologici, alternativi al grattino”.

“Abbiamo messo su carta ciò che mai è stato fatto, raccolto le indicazioni della popolazione e creati anche 172 stalli per i motorini, che venivano messi sul marciapiede” sottolinea Dionisio. In periferia sostare costerà 50 cent l’ora, con un minimo di 0,25 cent. Il piazzale dello Stadio Vitiello costerà 1 euro l’ora, mentre 1 euro al giorno per l’area del Palamangano (piazzale Mercato). Sono 150 gli abbonamenti previsti, a cui si aggiungono altri 110 individuati presso piazzale Aldo Moro, antistante la villa comunale.

Per quest’area è prevista l’automazione in entrata e uscita, e 4 tipologie di abbonamenti: residenti, non residenti, lavoratori e notturno. I residenti pagheranno 50 euro mensili (40 se solo notturno) mentre i lavoratori pagheranno 40 euro al mese. Abbonarsi nelle aree aperte costerà 30 euro ai residenti e 40 euro ai non residenti.

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