Polo scolastico di Scafati, fondi fantasma: Salvati «sollecita» De Luca

Adriano Falanga,  

Polo scolastico di Scafati, fondi fantasma: Salvati «sollecita» De Luca

Scafati. C’è fibrillazione a Palazzo Mayer. A tre mesi dalla chiusura della gara d’appalto per la costruzione del Polo Scolastico, manca ancora la copertura economica per l’assegnazione definitiva e l’avvio dei lavori. Sullo sfondo lo spettro della perdita del finanziamento, oltre a dire addio anche alle altre opere che trovano copertura con i fondi Pics.

Necessario che il sindaco Cristoforo Salvati e il Presidente della Regione Enzo De Luca sottoscrivano un nuovo accordo di programma, frutto della rimodulazione effettuata sul precedente dal Comune di Scafati. “Necessario intervenire, in tempi rapidissimi, alla stipula del nuovo Accordo di Programma, vista l’urgenza di concludere le procedure di gara dell’intervento Polo Scolastico di Via Oberdan, pervenute alla scelta del contraente, ma bloccate dalla stazione appaltante, perché in attesa di cofinanziamento a valere sull’Asse X” scrive il primo cittadino.

“Le chiedo per quanto esposto di considerare la possibilità di porre l’obiettivo della formalizzazione del nuovo PICS riprogrammato/rimodulato della Città di Scafati tra le priorità dell’amministrazione regionale, onde pervenire all’approvazione dirigenziale e alla stipula dell’Accordo di Programma nel minor tempo possibile, attesa l’estrema urgenza di sbloccare le procedure di gara per il Polo scolastico – continua la missiva di Salvati – vista la limitatezza dell’orizzonte temporale per la chiusura dei lavori e scongiurare il rischio imminente per l’Ente della perdita del finanziamento”.

La richiesta è stata trasmessa il 5 agosto, ma complice anche l’intermezzo feriale, con settembre alle porte dal Governatore regionale nessuna risposta. Una circostanza che preoccupa Salvati, tanto da spingerlo ad inviare una seconda richiesta di incontro urgente, considerato anche che l’opera è stata già affidata per i lavori ad una azienda di Pisa.

Sulla gestione dei fondi Pics, in particolare sul Polo Scolastico, c’è anche l’interessamento della Corte dei Conti sullo stato di avanzamento delle procedure. Un costo originario di nove milioni di euro, negli anni levitato, a causa dell’aumento dei prezzi e delle nuove normative, a circa 16 milioni. Oltre 4 milioni di euro in più sui fondi disponibili, che hanno comportato la decisione dell’ente di far entrare il Polo Scolastico nell’accordo di programma stipulato con la Regione Campania, così da trovare la copertura per quei 4 milioni fuori cassa.

La modifica ha comportato la rinuncia a due progetti già finanziati, e con le economie ricavate raggiungere la somma mancante per completare l’iter e riprendere i lavori del Polo. Fatto sta che tale proposta di modifica, seppur concertata con la Regione Campania ad inizio 2022, ad oggi non è stata ancora ratificata.

Ad attendere la firma all’accordo, anche altri progetti non meno importanti, tra i quali la riqualificazione della villa comunale per un milione e il rifacimento totale dell’impianto di pubblica illuminazione, per altri 4,5 milioni di euro.

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