Tiziano Valle

Elezioni blindate a Castellammare, Comune sciolto per camorra: sorteggiati i 264 scrutatori

Tiziano Valle,  

Elezioni blindate a Castellammare, Comune sciolto per camorra: sorteggiati i 264 scrutatori

Il sorteggio integrale degli scrutatori porterà per la prima volta tante persone nuove nei seggi elettorali. Stop alle nomine dirette che alimentano il clientelismo politico e da sempre scatenano polemiche, finendo per creare sfiducia nei confronti della casta che favorisce amici e parenti. E’ questo uno dei primi effetti – sicuramente positivo – del commissariamento del Comune di Castellammare di Stabia. La triade anti-camorra, guidata dal Prefetto Raffaele Cannizzaro, ha proceduto al sorteggio dei 264 scrutatori e tra chi sarà impegnato nei seggi il prossimo 25 settembre, per le elezioni Politiche, ci sono anche persone che erano iscritte all’albo da 30 anni, ma non avevano mai avuto la “fortuna” di essere nominati. Il sorteggio degli scrutatori garantisce sicuramente molta più trasparenza ed è proprio ciò di cui ha bisogno Castellammare su cui s’è abbattuta la sentenza di “città di camorra”, con lo scioglimento del consiglio comunale dello scorso febbraio. Che i clan fossero forti e capaci di controllare gli affari leciti e illeciti ormai da decenni è storia antica, che si fossero infiltrati fin dentro le stanze di Palazzo Farnese è stato certificato dalla decisione del Ministero dell’Interno di mandare tutti gli eletti a casa e affidare la gestione del Comune ai commissari anti-camorra. Un provvedimento forte che prevede inevitabilmente anche l’innalzamento del livello di controllo sul territorio su tutti quelli che possono i collegamenti tra malavita e malapolitica. In questa ottica – confermano fonti investigative – è già stato avviato uno specifico lavoro sulle prossime elezioni Politiche del 25 settembre. Le forze dell’ordine monitorano la campagna elettorale e tutti gli incontri organizzati in città, anche per evitare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata, sempre in cerca di sponde politiche, anche a livello parlamentare, per continuare a gestire e ad accrescere il proprio potere sul territorio. Controlli straordinari saranno organizzati anche nel giorno delle elezioni, nei seggi ritenuti più a rischio, per scongiurare il pericolo della compravendita dei voti, che aleggia sempre a Castellammare quando si avvicina l’appuntamento con le urne.

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