Castellammare. Un petardo entra dalla finestra e la casa va in fiamme: bimba salva per miracolo

Tiziano Valle,  

Castellammare. Un petardo entra dalla finestra e la casa va in fiamme: bimba salva per miracolo

Sparano fuochi d’artificio in strada per festeggiare un compleanno, ma un petardo entra nella finestra di un appartamento al quarto piano di un palazzo in via Brin e incendia due stanze della casa, mettendo a rischio la vita di una bambina che per fortuna viene messa in salvo prima che le fiamme potessero avvolgere la sua cameretta. Un incidente assurdo quello che si è verificato nella notte tra sabato e domenica nel quartiere dell’Acqua della Madonna a Castellammare. A provocarlo, secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia stabiese, sarebbe stato un trentatreenne di Angri che è stato denunciato per incendio colposo e accensioni ed esplosioni pericolose. Ma le indagini dei militari vanno avanti e puntano a risalire ad altre persone presenti sul posto al momento dell’accensione dei fuochi pirotecnici. L’incendio ha scatenato paura nel quartiere particolarmente frequentato nei weekend, per via dei tanti ristorantini della zona. E’ da poco passata la mezzanotte quando i vigili del fuoco vengono allertati per un incendio divampato all’interno di un appartamento. A lanciare l’allarme sono alcuni residenti della zona che vedono le fiamme alzarsi all’interno dell’abitazione e divorare anche gli infissi. Soprattutto vedono una madre precipitarsi in strada con la sua bambina in braccio, che a quanto pare stava dormendo proprio nella cameretta raggiunta dal petardo. Il botto esploso dalla strada ed entrato dalla finestra aperta ha colpito una tenda che in pochi istanti s’è incendiata. Il fuoco ha pian piano cominciato a divorare la prima stanza, poi la seconda. Un rogo che ha impegnato non poco i pompieri costretti a lavorare per quasi un’ora prima di domare l’incendio. La proprietaria dell’appartamento ha raccontato ai militari arrivati sul posto di aver sentito lo scoppio di un petardo nella stanza andata in fiamme e a quel punto gli investigatori hanno cominciato a lavorare per risalire a chi li avesse fatti esplodere identificando il trentatreenne di Angri. Una vera e propria follia che avrebbe potuto causare una tragedia. Purtroppo lo scoppio di fuochi d’artificio è un problema atavico a Castellammare di Stabia, dove quotidianamente – soprattutto d’estate – si verificano decine di esplosioni di petardi, spesso anche a notte inoltrata. Un malcostume diffuso che scatena polemiche sui social network, dove si scontrano favorevoli e contrari agli spettacoli pirotecnici. C’è da dire che la stragrande maggioranza di questi ultimi non sono autorizzati e spesso vengono innescati da persone che non hanno le necessarie competenze, a ridosso anche dei centri abitati. Proprio quanto accaduto in via Brin dove la superficialità di chi ha acceso i fuochi pirotecnici ha mandato in fiamme un appartamento e danneggiato una famiglia che non c’entrava nulla con quella festa. Soprattutto ha rischiato di provocare una tragedia che solo per miracolo è stata evitata.

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