Da Pimonte a Bali, la favola di Giulia Olivieri

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Da Pimonte a Bali, la favola di Giulia Olivieri

Non saranno le Olimpiadi, competizione dalla quale sono (momentaneamente, in attesa di futuri inserimenti da parte del CIO ndr) escluse dal programma agonistico, ma per Giulia Olivieri la scorsa settimana vissuta a Catania ha comunque segnato un traguardo importante nella sua già lunga ed importante carriera sportiva. La 35 enne calciatrice pimontese nata a Castellammare di Stabia, è stata infatti tra le protagoniste della cavalcata vincente della nazionale femminile di Beach Soccer guidata dal Commissario Tecnico Emiliano Del Duca, capace di staccare il pass per la fase finale della seconda edizione in assoluto dei World Beach Games, in calendario la prossima estate nella prima decade di agosto sull’isola indonesiana di Bali. Cresciuta nelle file del Gragnano, con la cui maglia ha esordito in Serie C a soli 16 anni, Giulia è poi passata alla sezione femminile della Juve Stabia con la quale ha giocato per tre stagioni, vincendo anche un campionato di Serie C ed una coppa regionale. Nella stagione 2007/08 il passaggio alla Roma Calcio Femminile, con la quale ha vinto il campionato di Serie A2 e conquistato la Serie A: l’esordio con la maglia giallorossa avvenne il 16 settembre 2007 (un giorno prima del suo ventesimo compleanno ndr), segnando inoltre dopo due minuti la sua prima rete in Serie A2 (e con la Roma) sul campo del Cervia. La stagione successiva invece l’ esordio in Serie A il 4 ottobre 2008 contro il Fiammamonza: per la sua prima rete in massima serie si è dovuto attendere invece l’8 novembre 2008 sul campo del ACF Milan. Dopo due stagioni alla Roma Calcio Femminile, il ritorno al Gragnano per una stagione: con la maglia della squadra della città della pasta ha conquistato il quarto posto in Serie B, segnando ben 23 reti in 18 partite. Con il fallimento del Gragnano, il successivo passaggio assieme a gran parte della squadra al Real Lady Savoia, compagine di Torre Annunziata, ripartendo così dalla Serie C, dove ha messo a segno 87 reti in 26 gare, record assoluto in ambito femminile, vincendo campionato e il titolo di capocannoniere. L’anno successivo è tornata a disputare la Serie A2, stavolta con la maglia del Real Marsico Calcio Femminile, trovando la prima rete (e la prima doppietta) in maglia gialloblu il 30 ottobre 2011, contro l’Acese. Il 20 ottobre 2013 segnando una tripletta contro la Ludos Palermo le ha consentito di diventare la marcatrice marsicana più prolifica di sempre. Il suo palmares nel calcio ad 11 vanta due campionati di C1 vinti insieme ad una Coppa Campania ed il titolo di capocannoniere ed un campionato di Serie A2. Negli ultimi anni poi Giulia si è dilettata in estate anche con il beach soccer, raggiungendo risultati importanti e lottando spesso per lo scudetto o la vittoria della Coppa Italia, come avvenuto nella stagione appena conclusa indossando e difendendo i colori del Pavia Beach Soccer: un rendimento che ha attirato l’attenzione dei vertici della Nazionale e che le ha aperto le ha consentito di indossare la maglia azzurra. Prima di Bali però l’obiettivo della Olivieri sarà anche la partecipazione alla terza edizione degli European Games, un evento sportivo internazionale programmato dei Giochi europei che si terrà a Cracovia e in Małopolska, in Polonia, dal 21 giugno al 2 luglio prossimi. In totale saranno 23 le discipline presenti nel programma agonistico della manifestazione multisportiva alla quale parteciperanno ben 50 nazioni del Vecchio Continente: tra gli oltre tremila atleti partecipanti potrebbe esserci quindi anche una illustre rappresentante della comunità dei Monti Lattari. “A nome di tutti i cittadini di Pimonte ho telefonato alla famiglia di Giulia Olivieri per congratularmi – ha affermato giorni fa sui social il Sindaco di Pimonte Francesco Somma in un post sul suo profilo Facebook -è stata una telefonata davvero emozionante in cui il papà di Giulia mi ha parlato di come è fatta questa ragazza e dei sacrifici che ha fatto per essere qui in questo momento”. Orgoglio che prosegue per l’intera comunità pimontese: “Passione e sacrifici – conclude il primo cittadino di Pimonte – spesso premiano coloro che mostrano dedizione e determinazione e noi saremo tutti al fianco di Giulia”.

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