Andrea Ripa

Emergenza rifiuti, affondo di Forza Italia al sindaco

Andrea Ripa,  

Emergenza rifiuti, affondo di Forza Italia al sindaco

I sacchetti della spazzatura restano in strada. Sui marciapiedi e davanti alle abitazioni. E resteranno lì fino a quando non saranno spazzati via dalla ditta. L’emergenza rifiuti è destinata ad aggravarsi, anche se il primo cittadino di Terzigno ha annunciato la rimozione della spazzatura e una stretta su chi non conferisce correttamente l’immondizia secondo le direttive del provvedimento adottato un anno fa e che ha retto fino all’ultimo fine settimana. Nel frattempo – dopo l’appello di tre consiglieri dell’opposizione (Aquino, Carillo e Sabella), pronti a portare il caso all’attenzione del consiglio comunale – sulla maggioranza agli ordini del sindaco Ranieri anche gli strali di Forza Italia. Il partito di Berlusconi, rappresentato in aula da Stefano Pagano, oggi lancia accuse pesanti. Che riguardano l’emergenza rifiuti e non solo, problemi «ignorati», secondo l’ex primo cittadino facente funzioni, a causa «delle guerre intestine della maggioranza, interessata soltanto alle poltrone». L’affondo arriva dopo gli allarmi già lanciati nei giorni scorsi in cui sottolineava la grave condizione in cui versavano le strade per la mancata raccolta dei rifiuti che non sono stati conferiti nei «mastelli della discordia». «In Comune non si parla che della spartizione delle poltrone. I consiglieri si vedono soltanto quando si tratta di dividersi gli incarichi. – dice il forzista Pagano – In questi giorni di emergenza rifiuti per le strade di Terzigno si sono dileguati. Sono più impegnati a fare riunioni e decidere questo o quell’assessore. Credo che debbano metterci la faccia non soltanto quando si tratta di fare selfie per un taglio del nastro, ma soprattutto in queste circostanze». Un affondo che arriva nei giorni più delicati della gestione dei rifiuti in città, con i sacchetti lasciati per le strade a causa del mancato conferimento della spazzatura all’interno dei mastelli. Dopo un anno di tolleranza, ditta e Comune sono passati alla stretta e il caso è scoppiato trascinadosi dietro polemiche e scontri, non soltanto politici. Intanto dopo le accuse – non soltanto politiche – dei giorni scorsi, il sindaco ha chiarito la sua posizione in merito all’emergenza rifiuti degli ultimi giorni, capace di infiammare anche lo scontro a palazzo di città. I cumuli di rifiuti per le strade di Terzigno li ha visti anche lui e oggi Ranieri annuncia di aver «ordinato la rimozione e al contempo ho richiesto di far rispettare i dettami del provvedimento sindacale mediante controlli seri ed efficaci», spiega. Un pugno duro per l’utilizzo dei mastelli che, dunque, porterà a maggiori accertamenti. «Sarò severissimo nel rispetto di chi paga e fa correttamente la raccolta differenziata».

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