Andrea Ripa

Sulla zona industriale di Terzigno è già alta tensione: summit imprese-sindaco

Andrea Ripa,  

Sulla zona industriale di Terzigno è già alta tensione: summit imprese-sindaco

Il bando per assicurarsi un posto nella nuova zona industriale di Terzigno – che nascerà dopo anni di attesa e amministrazioni che si sono susseguite – sarà pubblicato soltanto lunedì mattina, ma tra gli imprenditori di Terzigno, gli stessi che mesi fa avevano partecipato a una manifestazione di interesse promossa dal Comune, serpeggia poca fiducia per una gara che rischia di nascondere numerose insidie. E le preoccupazioni, comuni ai 150 imprenditori che fanno parte del Consorzio Ati 1913 Terzigno, sono state espresse nel corso di un confronto pubblico – anche dai toni accesi – tenutosi ieri mattina alla presenza del sindaco Francesco Ranieri. La riunione, convocata dal presidente Michele Annunziata e da Salvatore Carillo, imprenditore e consigliere comunale dell’opposizione, ha visto la partecipazione di gran parte degli imprenditori che sperano di poter ottenere un capannone nella nuova area Pip di Terzigno così da avere un luogo in cui poter tranquillamente lavorare senza dover far sempre i conti con restrizioni e licenze per l’adeguamento dei propri locali. «Quello che ci preme precisare» – spiegano gli imprenditori capeggiati da Michele Annunziata – «è che ci aspettavamo un confronto prima della redazione di questo bando. Una consultazione, per far capire all’Asi (soggetto attuatore dell’opera, ndr) le esigenze di questo territorio, che nessuno meglio di noi può illustrare. Noi speriamo che il bando che verrà pubblicato nei prossimi giorni possa venire incontro a chi prova fare impresa sul territorio da anni, tra mille difficoltà». Parole capaci di innescare il dibattito tenutosi al Federico Cafè e di coinvolgere anche altri imprenditori del settore. «Le nostre sono tutte medie e piccole imprese» – dice Salvatore Carillo – «Non dobbiamo cadere nell’errore di lasciare il fianco poi ai grandi colossi che rischiano di togliere lo spazio a tanti imprenditori che per anni hanno atteso la realizzazione della zona industriale e potrebbero restare clamorosamente esclusi. Chiediamo di essere tutelati, al Consorzio hanno preso parte 150 aziende e tutte meritano di essere prese in considerazione. Come già fatto nella manifestazione di interesse», le parole dell’ex fedelissimo del sindaco passato poi all’opposizione. «Bisogna fare chiarezza anche sull’area che effettivamente verrà messa a disposizione di noi imprenditori: solo 250mila metri quadrati, può sembrare tanto ma per noi che siamo addetti ai lavori sappiamo si tratta di poca roba». Anche l’ex assessore Boccia – presente anche l’ex assessore Vincenzo Ranieri – ha preso parte all’incontro  precisando che «questa è una grande occasione, che Terzigno non può perdere. In altre città sono state inserite premialità per gli imprenditori del territorio. La nostra speranza è che l’amministrazione comunale si sia fatta sentire in tal senso, tutelando le Pmi di Terzigno. Altrove, dove non è stato fatto così, le aziende del territorio sono state scalzate via. Per la nostra città si tratterebbe dell’ennesimo schiaffo». Dal canto suo il sindaco Francesco Ranieri, alla luce delle preoccupazioni  degli imprenditori, ha provato a rassicurare tutti spiegando di aver «interloquito» con i funzionari dell’Asi. «Le aziende del territorio saranno salvaguardate, nessuno di noi vuole che gli imprenditori di Terzigno dopo aver atteso così a lungo restino fuori dalla zona industriale. Per l’amministrazione comunale rappresenta un risultato fondamentale dopo anni di attese e battaglie. Ora non ci resta che attendere la pubblicazione sul Burc per fare tutte le valutazioni del caso».

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